Bere acqua disseta la pelle e ne favorisce la naturale idratazione

Le sane abitudine per idratare la pelle sono bere acqua, seguire un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura e scegliere l’idratante adatto ad ogni tipo di pelle.

I cosmetici aiutano a mantenere l’integrità dello strato cutaneo, il principale fattore che condiziona l’idratazione della pelle.

Bere acqua e una dieta ricca di frutta e verdura permettono invece di compensare le quote di acqua che vengono perse fisiologicamente e di nutrire la pelle di elementi essenziali per rimanere sana.

In particolare l’acqua è un nutriente essenziale e il suo fabbisogno giornaliero assicura a tutto il nostro organismo la quota di acqua necessaria e vitale per mantenere le sue funzioni regolari.

Tra tutti gli organi, la pelle partecipa attivamente alla regolazione dell’equilibrio tra le perdite e le entrate d’acqua nel nostro corpo attraverso un fine meccanismo di bilanciamento condizionato dalla sua naturale idratazione.

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Acqua e pelle

L’acqua è il principale costituente del corpo umano (dal 60 al 75%) e così anche della nostra pelle (70%); rappresenta infatti un nutriente vitale per il nostro organismo dove media funzioni e reazioni essenziali alla vita.

Nella pelle l’acqua regola diverse funzioni:

  • favorisce il trasporto di nutrienti e sostanze essenziali alla vita delle cellule epidermiche;
  • è il mezzo con cui la pelle regola la nostra temperatura;
  • è il costituente che ne condiziona elasticità, tono, morbidezza, resistenza e idratazione.

L’acqua infatti, distribuendosi nei vari strati della pelle e negli spazi interstiziali tra le cellule, funge da solvente dei suoi costituenti e ne calibra aspetto, struttura e funzionalità.

La pelle quindi deve mantenere sempre una sua naturale idratazione e il fabbisogno di acqua giornaliero ci aiuta a mantenerne la naturale idratazione.

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Quanta acqua bisogna bere?

Secondo le Linee Guida del Ministero della Salute sulla Sana Alimentazione e le indicazioni dell’EFSA (European Food Safety Authority o Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) un adulto dovrebbe bere almeno 2 litri per la donna e 2,5 litri per l’uomo di acqua al giorno per mantenere adeguati livelli di idratazione essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.

Questi valori considerano nel complesso anche l’acqua che viene assunta attraverso i cibi e quella che produciamo fisiologicamente noi attraverso il metabolismo di carboidrati, proteine e grassi.

Il fabbisogno di acqua si basa poi su età e sesso, in particolare l’uomo ha più bisogno di acqua della donna perché ha una massa grassa minore (il fabbisogno di acqua è indirettamente proporzionale alla massa grassa e la donna fisiologicamente ha una massa grassa superiore all’uomo).

Tali valori poi si riferiscono a condizioni ambientali normali e a soggetti normo-peso, tenendo conto della perdita fisiologica di acqua che deriva principalmente da urine, respirazione e feci.

Il fabbisogno di acqua però può essere condizionato da una variabile difficile da misurare, ovvero le perdite di acqua insensibili o Trans Epidermal Water Loss (TEWL).

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TEWL: acqua che evapora “in sordina”

Il TEWL è costituito dalla quota di acqua che evapora di continuo dal nostro corpo attraverso la pelle regolandone la temperatura in base a condizioni ambientali e climatiche.

In particolare le elevate temperature, la bassa umidità dell’ambiente e un clima freddo e secco favoriscono una maggior evaporazione di acqua per sudorazione o traspirazione dalla pelle.

Mentre la sudorazione è dovuta ad un aumento della temperatura corporea, la traspirazione generalmente è la risposta ad un gradiente di concentrazione che favorisce il passaggio di acqua per osmosi dalla pelle all’ambiente dove è meno concentrata.

Una legge chimico fisica che alla fine condiziona fortemente l’idratazione della nostra pelle.

Bere acqua ci aiuta quindi a mantenere la quota fisiologica di acqua anche a livello cutaneo in quanto ci permette di riequilibrarne la quota percentuale persa in seguito ad evaporazione e traspirazione e a ristabilirne i gradienti di concentrazione che garantiscono alla pelle quel 70% di acqua che la rende funzionale e vitale ma anche tonica, luminosa, elastica e sana.

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BERE ACQUA MA ANCHE CUTE INTEGRA

Il TEWL quindi varia da ambiente ad ambiente ma anche da persona a persona. Esso è infatti fortemente condizionato dall’integrità dello strato superficiale della pelle – ovvero lo strato corneo – costituito da una complessa fine struttura che regola gli scambi osmotici di acqua tra i suoi strati e tra quello superficiale e l’ambiente.

Inoltre è ricoperto dal film idrolipidico, un sottile strato oleoso che crea una specie di membrana semipermeabile che regola tali scambi evitando eccessive perdite di acqua superficiale.

Il film idrolipidico è composto principalmente da grassi (95%) ma anche da una piccola quantità di acqua che è essenziale non solo per mantenere l’idratazione della pelle ma anche il controllo del TEWL.

La presenza del film idrolipidico risulta quindi essenziale per regolare anche la naturale idratazione della pelle.

Ecco perché per mantenere la pelle idratata e prevenirne la secchezza si usano principalmente creme idratanti a base di emulsioni olio in acqua (O/A) o oli che nutrono il suo film idrolipidico.

Abbiamo quindi imparato che la nostra pelle ha bisogno di acqua e di un film idrolipidico intatto.

Bere acqua il fabbisogno d’acqua giornaliero in particolare ci aiuta a mantenere la naturale idratazione della pelle, ma non dobbiamo dimenticarci di mantenere anche l’integrità dello strato corneo nutrendo la pelle con un cosmetico adatto!