DATA: 31.05.2017

Sole e pancione: come affrontare al meglio l’estate

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L’estate sta arrivando e il desiderio di sole, mare e abbronzatura si fa sentire anche con il pancione. Nessun problema, sole e pancione sono compatibili se si seguono degli accorgimenti che aiutano ad affrontare al meglio l’estate senza correre rischi.

Si parlerà quindi di una sana esposizione al sole in gravidanza. La scelta per essere “baciata” dal sole senza problemi per la futura mamma e il suo bambino è alla fine una questione di maggior consapevolezza che passa per l’educazione ad un sano rapporto con il sole.

Ecco le 5 “regole” per sole e pancione!

Esporsi sempre al sole protette

Iniziamo con la prima regola valida per tutti: utilizzare sempre una crema solare ad alta protezione in base al proprio foto-tipo.

Ognuno di noi ha un foto-tipo che riflette alcune caratteristiche legate al colore della pelle, dei capelli e degli occhi e che indicano la naturale capacità della nostra pelle di produrre melanina e proteggersi dai raggi UV.

Le creme solari, infatti, riportano il fattore di protezione solare con un numero. Questo numero in linea generale rappresenta il fattore di moltiplicazione del tempo in cui possiamo stare al sole senza scottarci.

Ad esempio, una persona con i capelli biondi, la pelle chiara e gli occhi azzurri è un foto-tipo molto basso e avrà bisogno di una protezione totale, mentre invece chi ha i capelli scuri, la pelle olivastra e gli occhi marroni è un foto-tipo alto e avrà bisogno di una protezione media.

L’utilizzo di una crema solare con il giusto foto-tipo è una “regola” valida per tutti, ma nel caso di una donna in gravidanza si consiglia preferibilmente uno schermo totale indipendentemente dal foto-tipo.

Schermo totale in gravidanza

L’utilizzo di una crema solare con schermo totale e, in aggiunta, di un cappello a tesa larga, per una maggiore protezione del viso e delle spalle, ha una sua ragione specifica per le donne con il pancione al sole.

La maggior parte delle donne in gravidanza dalla quarta settimana di gestazione vede comparire delle macchie scure principalmente sul viso.

Si tratta del Melasma o “Maschera gravidica”, un inestetismo tipico della gravidanza dovuto alla maggior produzione di melanina attivata dagli ormoni e che generalmente scompare due o tre mesi dopo il parto.

L’utilizzo di creme solari con un filtro protettivo totale è una delle indicazioni principali per contenere il problema, dato che il sole tende ad evidenziarlo in modo incisivo.

#ASCOLTALATUAPELLE: l'utilizzo di creme solari con protezione totale è una delle indicazioni principali per contenere il melasma.

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Inoltre, un cappello a tesa larga e in generale l’accortezza di ripararsi dal sole serve a proteggere ulteriormente il viso da questo inestetismo.

Si ricorda, infine, che le creme solari vanno applicate almeno mezz’ora prima dell’esposizione al sole e vanno rinnovate durante la giornata, in particolare dopo il bagno in mare e in piscina.

Rischio di surriscaldamento: evitare il sole nelle ore più calde

Le donne in gravidanza dovrebbero evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, ovvero dalle 11 alle 16.

Innanzitutto, con pancione e sole si rischia il surriscaldamento, ovvero un aumento eccessivo della temperatura corporea che non è salutare né per la mamma né per il bambino. Il surriscaldamento infatti aumenta il rischio, ad esempio, di parti prematuri perché favorisce l’aumento di alcuni ormoni che inducono il parto.

Inoltre, l’esposizione al sole può favorire le problematiche venose, soprattutto nelle donne che hanno familiarità per tali problemi.

Il sole e il caldo in gravidanza infatti accentuano il problema di stasi venosa, edema e formazione di varici, soprattutto a livello degli arti inferiori se ci si espone per lungo tempo e nelle ore più calde.

Quindi, si consiglia nelle donne a rischio di evitare il sole nelle ore più calde e di non stare sempre ferme a prendere il sole o sotto l’ombrellone, ma di fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga per favorire la circolazione.

Bere molto per mantenersi idratati

Il binomio sole e pancione aumenta anche il rischio di disidratazione dovuta all’aumento della sudorazione, che è la conseguenza naturale dell’esposizione al caldo.

Con la sudorazione il corpo reagisce al caldo per evitare naturalmente il surriscaldamento.

Aumenta però il rischio di disidratazione che deve essere evitato, soprattutto in gravidanza, per non incorrere in problemi legati alla perdita di liquidi e sali minerali, fondamentali per l’equilibrio materno-fetale.

In particolare, la disidratazione si manifesta con sintomi tipici, dalla sensazione di debolezza e crampi muscolari notturni a vertigini, palpitazioni, pelle e mucose asciutte fino ad arrivare a sete intensa, ansia e abbassamento della pressione arteriosa.

Il miglior aiuto è sempre bere acqua per reintegrare i liquidi persi e allo stesso tempo valutare con il proprio ginecologo l’utilizzo di integratori di sali minerali adatti alla donna in gravidanza.

Si ricorda poi che la disidratazione è un problema generale della gravidanza durante l’estate, quindi colpisce non solo chi è in spiaggia ma anche chi è in città e in montagna.

4 suggerimenti utili

  1. Evitare le ore più calde significa anche evitare il sole più nocivo, in quanto dalle 11 alle 16 i raggi UV arrivano direttamente senza angolazioni di traiettoria che possono schermarne la potenza, aumentando quindi il rischio di scottature ed eritemi.

  2. La crema solare protegge la pelle dal rischio di melanoma ma non scherma completamente da quello di scottature ed eritemi.

  3. Poi il binomio pancione e sole in salute richiede ancora una volta una sana alimentazione e particolarmente ricca di frutta e verdura che assicurano un ulteriore integrazione di liquidi, minerali e vitamine.

  4. Infine, la pelle va particolarmente nutrita anche con l’utilizzo di cosmetici doposole idratanti e a base di antiossidanti. In particolare si consigliano prodotti contenenti Vitamina E, Vitamina C e polifenoli, in grado di sostenere la pelle contro il danno da raggi UV, il fotoinvecchiamento e lo stress ossidativo rinforzandola con i nutrienti di cui ha bisogno per affrontare il sole.

In 5 punti si sono date le informazioni utili per affrontare al meglio l’estate e vivere il binomio sole e pancione in salute al mare, in montagna e in città.

Vederli come 5 suggerimenti o 5 regole può fare la differenza per un’Estate fantastica!

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