DATA: 01.12.2017

Calendula officinalis L.: composizione, proprietà e utilizzo

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Avete presente quella pianta ornamentale che si scorge tra i fiori di molti giardini, simile ad una grande margherita e dal bellissimo fiore colore giallo arancio? Dovete sapere che quel fiore è molto utile per il benessere della pelle.

Si tratta infatti proprio della Calendula, una pianta utilizzata da sempre come coadiuvante per la salute e la naturale bellezza della cute sia in medicina che come ingrediente in diverse formulazioni di cosmetici.

Conosciamone insieme le proprietà e i principali utilizzi.

La Calendula segue il sole e fiorisce rigogliosa da secoli

La Calendula o Calendula officinalis L. è una pianta erbacea di 30-50 cm originaria dell’Egitto. Ormai tipica della regione mediterranea, è ampiamente diffusa anche in tutta Europa e in Nord America.

In Italia cresce spontaneamente nei prati e nei campi dell’area mediterranea, fino a quella submontana, e viene coltivata nei giardini.

Il suo nome deriva da “Calendae” che in latino per i Romani indicava il primo giorno del mese per evidenziare l’abbondante fioritura che la caratterizza.

I fiori di Calendula seguono il percorso del sole nell’arco della giornata (eliotropismo) e per tale motivo nella tradizione era considerata una pianta legata al Sole. In particolare i fiori sono aperti quando c’è il sole e sembrano chinare “il capo” al tramonto.

Si pensava inoltre che prevedessero anche il tempo dato che in assenza di sole rimangono chiusi.

#ASCOLTALATUAPELLE: la Calendula è un rimedio utilizzato da sempre sulla pelle come antinfiammatorio, antibatterico e antivirale.

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In passato veniva anche chiamata il Fiore di Maria, denominazione mantenuta nel nome inglese “Marigold”, dai Cristiani che offrivano alla Madonna proprio la Calendula.

Nella tradizione popolare l’estratto di Calendula è un rimedio utilizzato da sempre principalmente sulla pelle come antinfiammatorio, antibatterico, antivirale e immunostimolante.

In cosmesi già ai tempi dei Romani veniva utilizzata come restitutivo per la pelle. Carlo Magno obbligò la coltivazione della Calendula in tutti gli orti come rimedio per le affezioni del fegato e della pelle.

I fiori di Calendula per il trofismo e la funzionalità della pelle

L’estratto di Calendula si ottiene principalmente dai fiori utilizzati come infuso o trattati nella preparazione dell’estratto fluido e della tintura madre.

Per uso interno se ne consiglia l’utilizzo per l’azione emolliente e lenitiva della mucosa orofaringea, come coadiuvante per alleviare i disturbi mestruali e per sostenere la funzionalità del sistema digerente.

La pomata di tintura di Calendula al 10 o 20% viene indicata per sostenere il normale trofismo e la funzionalità della pelle. La Calendula infatti è nota per l’azione antinfiammatoria, antibatterica, antivirale, cicatrizzante e immunostimolante.

È generalmente indicata per il trattamento di pelli secche e delicate, dermatosi, arrossamento, ipercheratosi e foruncolosi.

L’utilizzo della Calendula nei cosmetici è indicata come coadiuvante per favorire la normale funzionalità della pelle in queste situazioni problematiche, ma in forma lieve o allo stadio iniziale.

I principali costituenti dell’estratto di Calendula sono flavonoidi, polisaccaridi (in particolare mucillagini), terpenoidi, un olio essenziale, una sostanza amara (calendulina), acidi organici (clorogenico) e resine.

L’olio essenziale contiene componenti terpenoidi e sono presenti anche pigmenti, ovvero i carotenoidi a cui si deve il colore arancione e alle xantofille quello giallo.

I fiori di Calendula come antichi segreti di bellezza

Una maschera a base di Calendula veniva utilizzata dalle matrone romane per rendere la pelle del viso più morbida e liscia. In ambito cosmetico quindi la Calendula vanta una lunghissima tradizione di utilizzo.

Si pensi che sempre nell’antica Roma l’estratto di Calendula era considerato una specie di autoabbronzante, dato che il pigmento giallo donava alla pelle un tipico colorito dorato e splendente.

Oggi i fiori di Calendula nei cosmetici vengono utilizzati principalmente nella preparazione di pomate, creme, unguenti o oli per la loro azione rigenerante sulla pelle.

In particolare è indicata come doposole in caso di lievi scottature e come utile supporto per pelli particolarmente sensibili o danneggiate, ad esempio in presenza di problematiche cutanee minori e superficiali.

L’estratto di Calendula dona infatti sollievo in caso di infiammazione, irritazione e infezione blande e favorisce la normale struttura e funzionalità della pelle.

Sembra che i carotenoidi infatti sostengano la normale fisiologia della cute mentre i polisaccaridi e l’olio essenziale coadiuvino l’azione antibatterica e antifungina. Ai triterpenoidi infine si attribuiscono le proprietà antinfiammatorie della pianta a livello di cute.

I fiori di Calendula seguono il sole in Natura, sembrano prevedere il tempo e quando si spalma il loro estratto sulla pelle irritata donano sollievo.

La Calendula è un fiore splendido che sostiene la naturale bellezza della pelle con grazia e delicatezza per renderla morbida e liscia al tatto. Un fiore delicato che è adatto alle pelli più sensibili e fragili.

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