DATA: 27.11.2018

Crema vs Gel: qual è il prodotto più adatto per la pelle secca?

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L’offerta di creme e gel per la pelle secca abbonda. Una persona non informata sulle differenze tra creme e gel può scegliere con difficoltà la formulazione idratante ed emolliente più adatta alla pelle secca.

Spesso, ci si chiede: quali sono le principali differenze tra creme e gel? E qual è il prodotto più adatto alla pelle secca?

Abbiamo confrontato creme vs gel per conoscere le loro differenze e peculiarità, in modo da poterti dare tutte le informazioni utili per scegliere il cosmetico più adatto.

I bisogni della pelle secca

Creme e gel sono formulazioni cosmetiche che miscelano una fase oleosa (O) e una fase acquosa (A) in percentuali diverse per ottenere prodotti che si distinguono sia nell’utilizzo preferenziale su alcune zone del corpo, che per texture e skinfeel - rispettivamente, la percezione sensoriale e visiva del prodotto applicato sulla cute.

Quando parliamo di pelle secca e ci focalizziamo sul problema di pelle ruvida e tesa che può arrivare a screpolarsi e arrossarsi, sembrerebbe quasi impossibile che texture e skinfeel possano condizionare la scelta di un cosmetico.

Le percezioni sensoriali e visive del cosmetico, invece, influiscono significativamente sulla suacompliance” e ne possono segnare il destino, nonostante l’efficacia.

Nella formulazione di cosmetici innovativi, allo studio di ingredienti di valore viene sempre associata la ricerca di miscelazioni che per texture e skinfeel possano offrire la migliore esperienza sensoriale e visiva possibile.

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Per capire meglio gli studi di Cosmetologia alla base della formulazione di un prodotto per l’idratazione della pelle secca, basterebbe pensare alle alterazioni associate alla Xerosi cutanea.

  • Carenza di ceramidi: si tratta di composti grassi che cementano i cheratinociti, le cellule che costituiscono la superficie della cute a contatto con l’ambiente. Le ceramidi in pratica riempiono gli spazi tra cellula a cellula nella fitta maglia della cute, impedendo l’evaporazione di acqua superficiale.
  • Alterazioni del film acido idrolipidico o mantello lipidico (MAI) che ricopre e protegge la pelle di tutto il corpo. Il MAI è composto per il 95% di sebo, una miscela di lipidi, isolando la pelle dall’ambiente e controllando gli scambi di acqua o di altre sostanze tra l’ambiente e la cute.
  • Carenza del Fattore di Idratazione Naturale (NMF), un componente del MAI essenziale nel sostenere la regolazione delle perdite di acqua insensibili o Trans Epidermal Water Loss (TEWL), e nel mantenere in equilibrio l’idratazione nei vari strati dell’epidermide. L’NMF in particolare si distingue per la sua capacità di trattenere l’acqua fissandola dall’ambiente e dagli strati più profondi dell’epidermide, lo strato più superficiale della cute.

La pelle secca, quindi, necessita di riequilibrare tali strutture al fine di favorire la sua naturale idratazione e di mantenere efficienti gli scambi di acqua tra ambiente e cute.

Tali funzioni, si possono ottenere in 2 modi:

  1. Idratazione passiva, ovvero con burri, oli e cere ad azione filmogena che impediscono all’acqua di evaporare;
  2. Idratazione attiva, con gli umettanti sostanze che fissano e trattengono l’acqua mimando l’attività fisiologica dell’NMF.

Oli, burri e cere sono da sempre utilizzati, anche puri, perché trattengono lacqua in superficie mimando l’effetto barriera del film acido idrolipidico. Il problema è che hanno texture e skinfeel non piacevoli ai più.

Inoltre, in caso di Xerosi cutanea lassociazione di idratanti passivi e attivi è essenziale per compensare gli squilibri della pelle.

Creme o gel permettono di miscelare idratanti attivi e passivi in varie proporzioni e rappresentano soluzioni molto apprezzate per sostenere i bisogni della pelle secca.
Le creme e i gel sono formulazioni cosmetiche che permettono di veicolare la fase oleosa in una fase acquosa, al fine di ottenere cosmetici dalla texture più morbide e setose al tatto e dallo skinfeel più piacevole.

Creme e gel: formulazione e preparazione

Si tratta infatti prodotti meno untuosi di oli e burri. Inoltre, sono cosmetici facilmente spalmabili, in particolare rispetto a burri o cere.

Vediamo, adesso, come sono formulate le creme e i gel.

Creme

Le creme sono emulsioni in cui A (fase acquosa) e O (fase oleosa) vengono miscelati in percentuali diverse con un emulsionante.

Lemulsionante è una sostanza che presenta una zona idrofila, affine alla fase acquosa (A), e una lipofila, affine a quella oleosa (O).

Quando si miscelano le due fasi A e O non affini, l’emulsionante si distribuisce in modo uniforme tra le molecole delle due fasi per ottenere una crema omogenea e stabile.

A seconda che la fase più esterna dell’emulsione sia O o A, si distinguono due tipi di creme: A/O e O/A.

Creme A/O

Sono creme che possono arrivare a contenere dal 30 al 70% di O e sono popolarmente indicate come creme grasse.

La fase acquosa interna viene miscelata a quella oleosa attraverso emulsionanti a maggior tendenza lipofila che isolano l’acqua nella fase oleosa gelificata.

La fase oleosa esterna rende il prodotto particolarmente untuoso al tatto.

Tali creme svolgono un effetto emolliente e idratante di barriera che ne focalizza da sempre l’utilizzo per le pelli mature o per la pelle secca.

Texture e skinfeel non sono molto apprezzati soprattutto da coloro che non amano prodotti che sembrano assorbirsi con difficoltà, senza poi sottovalutare l’effetto untuoso che caratterizza queste creme.

Negli ultimi anni, infatti, le creme O/A sono le più apprezzate per la pelle secca perché sembrerebbero assicurare una migliore aderenza cosmetica da parte delle persone con Xerosi cutanea.

Creme O/A

Le creme O/A sono i cosmetici più utilizzati per la pelle secca grazie alla loro texture morbida, sono facilmente spalmabili e si assorbono velocemente senza lasciare tracce di sensazione di unto o di film oleoso.

Svolgono un’azione idratante passiva perché una volta che l’acqua nella fase A esterna evapora, i grassi della fase O si distribuiscono sulla superficie svolgendo l’effetto barriera.

L’acqua è un ingrediente inattivo ma può arrivare a costituire fino al 70% dellemulsione. Gli emulsionanti sono di natura idrofila e isolano le goccioline di lipidi in una matrice di acqua gelificata.

Tali tipi di creme hanno l’inconveniente della fase esterna acquosa che può evaporare velocemente e rappresenta un terreno fertile per i microrganismi.

L’introduzione di antisettici ha risolto quest’ultimo inconveniente, mentre l’evaporazione dell’acqua viene controllata con l’introduzione di sostanze che la trattengono, gli umettanti.

Le creme O/A possono contenere dal 2 al 5% di umettanti utilizzati anche per evitare l’evaporazione dell’acqua dal vasetto e il rischio di formulazioni che nel tempo si alterino.

In linea generale, le creme O/A per la pelle secca hanno una percentuale di fase oleosa che può raggiungere al massimo il 40-45%.

Gel Acquosi

I gel sono formulazioni cosmetiche particolarmente apprezzate perché hanno una consistenza leggera e non untuosa, sono facilmente spalmabili e si assorbono rapidamente.

Sono costituiti principalmente da acqua (fino all’80%) miscelata con sostanze grasse o altre sostanze funzionali a cui vengono aggiunti dei gelificanti, ovvero principalmente mucillagini o sostanze macromolecolari idrofile come gomma acacia, gomma guar, gomma arabica, carbomer e tanti altri.

In pratica, l’acqua gelifica catturando gli oli al suo interno in goccioline rotonde, la forma naturale che assumono a contatto con l’acqua per ridurre al minimo la superficie di contatto tra le due fasi A e O. Possono contenere anche umettanti per trattenere l’acqua e stabilizzare il gel.

I gel vengono utilizzati come cosmetici per il contorno occhi o gel dopo bagno ad azione idratante e rinfrescante, emolliente e con un leggero effetto idratante barriera, una volta che la fase acquosa evapora le gocce di olio sono disperse sulla cute.

Il loro limite è che possono arrivare a contenere al massimo il 30% di componente oleosa o grassa.

L’innovativo mix tra creme e gel: emulsioni O/A ad alta fase interna

Creme e gel per la pelle secca messi a confronto hanno ognuno delle caratteristiche che li rendono adatti alla pelle secca. Passando dalla crema A/O a quella O/A fino al gel si nota un aumento progressivo della percentuale di acqua.

Ciò significa una graduale diminuzione della fase grassa, ad azione idratante passiva, e un aumento della presenza di acqua e di umettanti, ad azione idratante attiva.

Allo stesso tempo, però, con la crema O/A e i gel si acquista una percezione sensoriale migliore con texture e skinfeel talmente piacevoli da favorire la “compliance” cosmetica e la piacevolezza.

Ecco l’evidenzia di come le proprietà sensoriali e visive di un cosmetico influenzino la sua storia.

Nonostante le creme A/O fossero considerate in passato dei cosmetici adatti alla xerosi cutanea, nel tempo sono stati in parte abbandonati.

Dall’altra parte i gel sono sì piacevoli dal punto di vista sensoriale, ma la presenza abbondante di acqua ne limita l’utilizzo a zone delicatissime come il contorno occhi o ad applicazioni locali. Il gel si assorbe bene, ma comunque la concentrazione di fase O rimane bassa e non nutre abbastanza una pelle particolarmente secca.

A prima vista, sembrerebbe vincere la crema O/A per funzionalità e sensorialità. La tecnologia cosmetica, inoltre, si è perfezionata nel tempo seguendo le esigenze di “compliance” e di idratazione.

Oggi, alcune creme O/A sono emulsioni con una buona percentuale di fase oleosa (intorno al 40%) e una piccola percentuale di umettanti, tali comunque da coprire abbastanza bene le esigenze di idratazione attiva e passiva della pelle secca. Resta comunque il problema che le creme O/A hanno un’altissima percentuale di acqua, ingrediente inattivo a livello topico.

Negli ultimi tempi però sono stati formulati prodotti innovativi per la pelle secca a metà tra crema O/A e gel: come Bio-Oil® Gel Pelle Secca, un’emulsione O/A ad alta fase interna.

In particolare, si tratta di un’emulsione O/A trasparente ad alta fase O interna con il 97% costituito da oli, burri, umettanti e altri attivi e solo il 3% di acqua. Presenta infatti un elevato contenuto di fase oleosa, anche fino all’87%, una percentuale ottenuta grazie ad un’innovativa tecnica cosmetologica che ha permesso di ridurre gli spazi tra le goccioline di grasso cambiando la loro forma da rotonda ad esagonale, attraverso l’utilizzo di particolari emulsionanti.

In tal modo, lacqua gelificata può distribuirsi in un’area più piccola, la sottile intercapedine tra i lati di goccioline esagonali adiacenti. Le goccioline esagonali, infatti, si dispongono incastrandosi ordinatamente in una fitta trama in modo da distribuirsi sul maggior spazio possibile.

In linea di massima, si tratta di una formulazione cosmetica intermedia tra le emulsioni O/A e i gel che acquisisce le caratteristiche più interessanti di entrambi per creare un prodotto che meglio si adatta alle esigenze di idratazione, sia attiva che passiva, della pelle secca.

La bassa percentuale di acqua, quando evapora, lascia sulla pelle un film idrolipidico protettivo su cui gli umettanti riescono a mantenere una piccola percentuale di umidità, quella necessaria a mantenere in equilibrio gli scambi di acqua tra ambiente e cute. Allo stesso tempo la texture e lo skinfeel sono molto piacevoli.

L’emulsione O/A ad alta fase interna risulta infatti gradevole, durante l’applicazione cutanea: le goccioline esagonali si rompono sulla pelle e liberano l’olio in esse contenuto, formando sull’epidermide un film uniforme e non untuoso.

Questo tipo particolare di emulsione O/A appare trasparente perché le particelle della fase dispersa riflettono la luce e non generano la rifrazione. Facile da applicare e leggera come un gel, è caratterizzata, però, da un’elevata concentrazione di fase oleosa.

Si può quasi affermare che le emulsioni O/A ad alta fase interna mimano al meglio la composizione del film idrolipidico e lattività dell’NMF, caratteristiche da sempre ricercate per prodotti adatti alla pelle secca.

Nel confronto tra creme e gel siamo stati “spettatori” di un colpo di scena: l’entrata in scena dell’emulsione O/A ad alta fase interna, un “terzo” e inaspettato prodotto.

Nata dall’applicazione di tecnologie cosmetiche innovative, è il frutto di una ricerca che ha voluto far convergere in una forma unica le caratteristiche migliori delle creme O/A e dei gel, riducendo al minimo l’acqua, l’ingrediente inattivo.

Il risultato è una formulazione innovativa che risponde in modo ottimale alle esigenze di idratazione attiva e passiva della pelle secca.

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