DATA: 14.04.2017

Discromie cutanee

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Le discromie cutanee, tra cui l’iperpigmentazione, sono evidenti chiazze della pelle che appaiono di colore più scuro rispetto alla cute circostante. Ci sono molte ragioni per cui si possono verificare alterazioni del colorito della pelle. Principalmente, le irregolarità del colorito sono collegate con la produzione di melanina, il pigmento che dona il colore naturale trovato alla pelle. La melanina è prodotta da cellule speciali chiamate melanociti, che si trovano sotto l’epidermide.

#ASCOLTALATUAPELLE: Le irregolarità del colorito sono legate alla produzione di melanina, il pigmento che dona il colore naturale alla pelle

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Bio-Oil & le discromie cutanee

Con un’applicazione regolare, Bio-Oil aiuta a migliorare il colorito irregolare della pelle. Ciò è dovuto all’effetto sinergico dei principi attivi presenti nel prodotto, in particolare le vitamine ed il bisabololo, che aiutano a regolare il processo di pigmentazione cutanea.


Le vitamine promuovono l’attività enzimatica nella pelle, favorendo il suo rinnovamento. Il vantaggio principale della vitamina E in Bio-Oil è la sua azione antiossidante. Gli antiossidanti sono essenziali per aiutare a migliorare l’aspetto delle discromie cutanee. Il Bisabolo presente i Bio-Oil ha un’azione lenitiva e calmante per la pelle, risultando ancor più efficace se combinato con le vitamine nel trattamento delle discromie cutanee.

Le cause delle discromie cutanee

Il colorito non uniforme della pelle è spesso causato da un’alterazione della funzionalità dei melanociti che può verificarsi per svariati motivi. La causa più comune è la sovraesposizione ai raggi ultravioletti (UV). Per questo motivo, il tono della pelle non uniforme o le macchie marroni vengono spesso indicati come “macchie solari”.

Anche alterazioni significative dei livelli ormonali corporei possono influenzare la funzionalità dei melanociti. Così come le discromie cutanee, che possono essere temporanee o permanenti, sono frequenti durante la gravidanza o la menopausa, quando i livelli ormonali nel corpo cambiano in modo significativo.

Problemi dermatologici, come l’acne, possono inoltre interferire con la funzionalità dei melanociti e causare un colorito non uniforme nella pelle.

L’ipopigmentazione, invece, cioè la mancanza di pigmentazione della pelle caratterizzata da macchie bianche, è normalmente causata da patologie o micosi cutanee.

Il colorito non uniforme durante la gravidanza

Le donne possono soffrire di discromie cutanee durante la gravidanza a causa delle fluttuazioni dei livelli ormonali e dell’aumento irregolare della produzione di melanina. Solitamente questo tipo di pigmentazione svanisce dopo la gravidanza, ma può non scomparire completamente. Utilizzare Bio-Oil regolarmente durante la gravidanza può aiutare a ridurre significativamente la probabilità di sviluppare un colorito della pelle non uniforme.

Il trattamento delle discromie cutanee

Esistono diversi modi per trattare il colorito non uniforme della pelle e il grado di successo ottenuto con ciascuno di essi dipende da molti fattori.

Il tipo e la gravità delle discromie cutanee in questione, l’età, la salute e lo stile di vita della persona coinvolta sono tutti i fattori che influenzano l’efficacia del trattamento.

Nel caso di cure per la pelle ad uso topico, che mirano a ridurre o eliminare il colorito della pelle non uniforme, esistono tre diversi approcci:

Antiossidanti

Applicare antiossidanti per uso topico può aiutare a ridurre le discromie cutanee. Il processo di melanogenesi è ossidativo, cioè richiede ossigeno a livello cellulare per funzionare correttamente. Pertanto, l’inclusione di un antiossidante nel trattamento per la pelle aiuta a rallentare la produzione di melanina attraverso l’abbattimento dei livelli di ossigeno disponibile. Questo processo può comportare una riduzione del colorito non uniforme della pelle.

Gli inibitori della tirosinasi

Il trattamento per uso topico più comunemente impiegato per combattere le discromie cutanee contiene inibitori della tirosinasi. Quando i melanociti epidermici producono la melanina, infatti, il primo passo nel processo è la trasformazione della tirosina prima in DOP, poi in dopachinone ed infine in melanina. La trasformazione iniziale di tirosina in DOPA è facilitata dalla tirosinasi; l’uso di un inibitore impedisce dunque la conversione, inibendo a sua volta la formazione di melanina. Questo è attualmente considerato il metodo più sicuro ed efficace per ridurre o eliminare le discromie cutanee.

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