DATA: 05.06.2018

Gambe sempre attive e leggere in gravidanza? Scopri come!

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Le gambe in gravidanza, soprattutto verso gli ultimi due mesi, possono diventare più pesanti e gonfie sotto il peso del pancione. Camminare può sembrare quasi un’impresa. Le gambe sono sottoposte a un certo sforzo e, come se non bastasse, potrebbero comparire anche fastidiose varici.

La cosa importante è affrontare la situazione con serenità, magari seguendo qualche consiglio che può essere utile per mantenere le tue gambe attive e leggere in gravidanza.

Perché le gambe diventano pesanti e gonfie in gravidanza?

La maggior parte delle donne in gravidanza lamenta gambe pesanti che, soprattutto verso gli ultimi mesi, tendono anche a gonfiarsi. Tale condizione è dovuta principalmente alla pressione del pancione a livello di bacino.

Ecco spiegato il motivo per cui la gravidanza generalmente può accentuare il problema nelle donne con problemi di circolazione venosa e farlo comparire anche in quelle che sono abituate ad avere sempre gambe attive e leggere.

Le gambe gonfie e pesanti sembrano proprio “non guardare in faccia nessuno”.

#ASCOLTALATUAPELLE Dopo il #parto, le gambe trasudano i liquidi in eccesso e si sgonfiano in pochi giorni.

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La sensazione di gambe pesanti è in parte la naturale conseguenza proprio del maggiore peso “da portare”. Poi, tendenzialmente nelle donne più magre o con il bacino stretto, il pancione “preme” sulla zona dell’inguine, riducendo la circolazione verso le gambe e favorendo la sensazione di pesantezza poiché le gambe risultano meno ossigenate.

Tale pressione influisce anche sul ritorno venoso, causando il gonfiore che può essere ulteriormente accentuato dalla sedentarietà. Come se tutto ciò non bastasse, possono iniziare a comparire anche vene varicose.

Come attivare le gambe in gravidanza? Non riposare troppo

Innanzitutto, se non ci sono particolari controindicazioni al movimento, il riposo della “guerriera” può tranquillamente alternarsi con una moderata attività fisica per mantenere sempre attiva la circolazione.

Una passeggiata leggera che non affatichi troppo la futura mamma aiuta a sostenere il ritorno venoso e ad attivare la circolazione, favorendo una buona ossigenazione delle gambe ed evitando il ristagno di liquidi, causa del gonfiore.

Se il pancione preme troppo a livello del bacino, può essere molto utile procurarsi delle fasce per sostenere il peso e alleggerire schiena e gambe.

Inoltre, anche l’attività fisica in piscina può essere un utile sollievo. Immergendosi in acqua, infatti, si annulla il peso sulle gambe e alcune donne trovano grande giovamento nella ginnastica pre-parto in piscina così come nel nuoto leggero o in un piacevole pomeriggio “ammollo”.

Come controllare il gonfiore? Gambe in su, pediluvi rinfrescanti e qualche massaggio

ll gonfiore si può controllare non solo con una moderata attività, ma anche seguendo tre consigli utili.

  1. Quando si è a riposo, le gambe vanno tenute sollevate per favorire il ritorno venoso
  2. Ogni tanto, può essere utile immergere i piedi in acqua a temperatura ambiente, soprattutto quando le caviglie sembrano scoppiare. Nell’acqua del pediluvio si può aggiungere anche qualche goccia di oli essenziali rinfrescanti che donano un ulteriore sensazione di sollievo
  3. Un massaggio leggero e adatto alle donne in gravidanza può fare la differenza. Parliamo di massaggi che si possono facilmente eseguire in autonomia. Si parte dalle caviglie e con leggeri movimenti circolari e superficiali si sale verso l’inguine. In tal modo si attiva il ritorno venoso facendosi una piccola coccola.

Qualche consiglio a tavola? Mangiare sano

Naturalmente, mangiare in modo sano, equilibrato e cercando di non aumentare troppo di peso è un consiglio che vale sempre in gravidanza, anche per le gambe.

Ricordiamo poi che bere acqua è importante per mantenere la vitalità di tutto l’organismo e delle gambe.

I liquidi tendono a essere maggiormente trattenuti, se si beve poco. Questo avviene perché, soprattutto nella donna in gravidanza, l’organismo tende a trattenere le riserve di acqua, se le perdite non sono compensate da una sua corretta assunzione.

Infine, le giuste porzioni di frutta e verdura assicurano l’assunzione di vitamine, minerali e altri nutrienti che contribuiscono a mantenere le fisiologiche funzioni anche del sistema circolatorio, compensando il problema “meccanico” del peso.

Conclusioni

Le gambe gonfie e pesanti in gravidanza sono un fastidio da gestire con pazienza, un po’ di movimento e qualche piccolo accorgimento per mantenerle attive e leggere.

A riposo tieni le gambe alte, cerca di passeggiare per mantenerle attive e, qualche volta, metti in “ammollo” almeno i piedi, ricordandoti che dopo il parto tutto passa.

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