DATA: 03.10.2018

Gravidanza a 40 anni? Ecco tutto quello che devi sapere

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Diventare mamme a 40 anni è una felice sorpresa ma, oggi, per molte donne rappresenta anche la prima volta.

I dati Istat del 2016 indicano che in Italia l’età media della prima gravidanza si è alzata a 31 anni. Gli stessi dati evidenziano, inoltre, che la prima gravidanza a 40 anni riguarda circa il 7% delle donne in età fertile.

La gravidanza a 40 anni, quindi, è un’esperienza che sempre più donne vivono e scelgono. Ecco perché abbiamo pensato di scrivere per loro una guida veloce su tutto quello che bisogna sapere e fare per vivere una gravidanza tardiva in salute, bellezza e sicurezza.

Gravidanza a 40 anni: felici, sane e sicure

La gravidanza a 40 anni non è assolutamente una novità: in passato molte donne partorivano a 40 anni e oltre il terzo o quarto figlio.

Oggi, però, molte donne scelgono di diventare mamme oltre i 35 anni per esigenze lavorative, economiche o semplicemente perché hanno incontrato tardi l’uomo giusto.

A sostegno di questa scelta c’è anche uno stato di salute e uno stile di vita più sani che permettono a una donna di sentirsi in grado di sostenere una gravidanza anche dopo i 40 anni.

Infine, si può contare sulla medicina con screening prenatali di valore che seguono il percorso alla nascita fin dalla scelta e sostengono la gravidanza con una serie di esami, test genetici e visite di controllo che hanno lo scopo di ridurre al minimo il rischio associato all’età della mamma.

È importante sapere che a 40 anni l’iter di esami e controlli da seguire per una gravidanza sana sono gli stessi che a 30 anni, magari con qualche attenzione in più perché dopo i 35 anni aumenta il rischio di ipertensione gravidica, diabete gestazionale, preclampsia e altri disturbi.

La gravidanza è, inoltre, un percorso da vivere seguendo una dieta e uno stile di vita sani, non distogliendo l’attenzione dalla propria dimensione femminile.

Diventare mamme è una grandiosa novità ma si rimane sempre donne. Quindi, continuare a prendersi cura della propria bellezza, tra pelle e capelli che cambiano, è un’importante coccola che donate a voi stesse.

Infine, la gravidanza a 40 anni – così come a 30 o a 50 – è un’esperienza da vivere giorno dopo giorno in serenità. Godetevi felici questi momenti di attesa, tra la scelta dei vestitini e della stanza del bambino e i voli della vostra immaginazione alla scoperta di come sarà vostro figlio.

Preparatevi a diventare mamme, iniziando anche a creare il legame con vostro figlio: le vostre carezze e la vostra voce arrivano al piccolo.

Gravidanza a 40 anni in sicurezza

Il vostro Ginecologo è il riferimento per un percorso consapevole: vi aiuterà a vivere una gravidanza sicura illustrandovi, mese per mese, visite ed esami da fare condividendo con voi qualsiasi decisione.

Il Ginecologo programmerà visite, in genere a scadenza mensili, per controllare la crescita del piccolo con l’ecografia, e la salute della mamma, il suo stato nutrizionale, l’andamento del peso e la pressione sanguigna, anche attraverso una serie di esami o test prescritti di volta in volta.

Nello specifico, si tratta di esami del sangue e delle urine periodici, utili per monitorare non solo la salute generale della mamma, ma anche valori più specifici e di riferimento per la donna in gravidanza:

  • il ferro
  • la glicemia
  • la presenza di eventuali infezioni a rischio come la Toxoplasmosi e la compatibilità dell’Rh materno e fetale (Test di Combs).

Il Ginecologo, inoltre, vi indicherà al momento giusto esami e test utili per monitorare la gravidanza e la salute del bambino:

  • l’ecografia morfologica per valutare l’andamento della crescita del piccolo e la struttura della placenta
  • il Test di O’Sullivan (o curva e minicurva glicemica) per individuare un eventuale diabete gestazionale
  • test come il Bi-Test o Tri-test con Translucenza nucale ed esami come la Villocentesi e l’Amniocentesi per valutare eventuali alterazioni cromosomiche del feto.

Durante i nove mesi di gravidanza la futura mamma sarà seguita, quindi, dal proprio Ginecologo con appuntamenti periodici per monitorare e vivere in sicurezza questa esperienza unica.

Il Ginecologo valuterà passo dopo passo il da farsi dal punto di vista medico e diventerà per voi e il vostro partner un punto di riferimento importante con cui condividere problemi, paure e decisioni.

Stile di vita e alimentazione per una gravidanza a 40 anni sana e in bellezza

Stile di vita e alimentazione sani sono importanti per rendere la gravidanza a 40 anni sana e serena.

Il Ginecologo vi seguirà anche in questi aspetti con indicazioni utili e personalizzate in base alla vostra storia clinica e personale. In linea generale, alcuni consigli sono di base essenziali per le future mamme.

Controllare il proprio peso

Al termine della gravidanza, in media, si dovrebbe arrivare a circa 9 kg in più per una donna normopeso.

Naturalmente, ci sono delle eccezioni, donne sottopeso o sovrappeso o con problematiche specifiche, che il Ginecologo individua e segue adattando i suoi consigli al caso specifico.

Ricordatevi che essere in due non significa mangiare per due: in gravidanza l’aumento delle calorie giornaliere si aggira intorno alle 200 kcal giornaliere, l’equivalente di un bicchiere di latte o di un panino da 50 g, per avere dei riferimenti concreti.

È sempre importante seguire i principi di una dieta varia ed equilibrata, basata sulle giuste porzioni di carboidrati, grassi, proteine, frutta e verdura.

Mangiare in modo sano

Ci sono alcuni alimenti controindicati per alcune donne in gravidanza, ad esempio gli insaccati o frutta e verdura non lavate adeguatamente.

Il Ginecologo o il medico di base, generalmente, rilasciano una lista dei cibi da evitare in base ai potenziali rischi per la futura mamma.

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno

Mantenere una buona idratazione è essenziale sempre e per le donne in gravidanza ancora di più. I cambiamenti fisiologici e ormonali, infatti, aumentano per le donne in gravidanza il rischio di disidratazione, soprattutto d’estate.

#Ascoltalatuapelle: bere acqua è fondamentale per la salute della futura mamma e del piccolo.

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Non fumare ed evitare di bere alcolici: fumo e alcol sono dannosi per il piccolo

Fumare e bere sono abitudini che complicano la gravidanza e possono far male al bambino. Entrambi i vizi aumentano il rischio di aborto spontaneo e il fumo è anche correlato a una maggior incidenza di parto prematuro.

Le sostanze dannose aspirate dalla mamma passano la placenta e il cordone ombelicale e vengono assorbite anche dal feto. Ciò favorisce un minor apporto di ossigeno che influisce negativamente sulla crescita del piccolo.

Per l’alcol, invece, gli studi hanno evidenziato rischi talmente elevati per la salute del nascituro che si parla di tolleranza zero. “Bere alcol moderatamente in gravidanza” non è consigliato, anzi è impossibile perché non è ancora nota la quantità di alcol dannosa per il bambino: anche un bicchiere può essere troppo!

Sono ben noti gli effetti nocivi dell’alcol per il nascituro, fin dalle prime settimane dal concepimento. L’alcol, infatti, attraversa la placenta e arriva al feto in concentrazione eguale a quella assunta dalla madre. Il feto, però, non è in grado di digerire l’alcol e può incorrere in problematiche di vario grado, fino alla sindrome alcolico fetale.

In ogni caso, si corre il rischio di alterazioni della crescita e dello sviluppo sia fisico che neurologico del feto che possono arrivare a favorire disabilità molto importanti.

Tolleranza zero per fumo e alcol!

L’esercizio fisico è importante ma deve essere adattato ad ogni donna

L’attività fisica in gravidanza deve essere concordata con il proprio Ginecologo per scegliere quella più adatta a ogni singolo caso in base alla salute della futura mamma e alla sua abitudine allesercizio fisico.

Ci sono sport o attività fisiche consigliate o meno in gravidanza, mesi adatti o meno per iniziare e anche la durata non va trascurata.

Allo stesso tempo l’attività fisica in gravidanza per una donna sedentaria sarà diversa rispetto a una donna normalmente attiva o a chi pratica sport a livello agonistico. La scelta dell’attività fisica in gravidanza dovrà quindi essere concordata con il Ginecologo.
Le variazioni ormonali tipiche della gravidanza possono essere visibili su pelle e capelli. Pelle e capelli all’inizio sembrano essere più luminosi e belli e per chi vive una gravidanza a 40 anni questo splendido cambiamento è molto affascinante. Bisogna, però, non perdere mai il contatto con sé stesse perché poi arriva il mese in cui la pelle può spegnersi e cambiare.

Prendersi cura della propria bellezza

La pelle del viso sembra stanca oppure da normale diventa secca o grassa. Le smagliature diventano una minaccia. I capelli cadono numerosi… Non preoccupatevi, è tutto normale: gli ormoni sono un po’ pazzerelli.

È importante, però, scegliere i prodotti cosmetici più adatti al momento.

Per i capelli potete optare per shampoo o trattamenti delicati, mentre per la pelle dovete trovare il prodotto adatto al suo stato.

In particolare, la pelle del viso può cambiare e diventare secca o grassa o sensibile quando una volta era normale: le combinazioni tra tipi di pelle prima e durante la gravidanza sono numerosi.

La cosa importante è scegliere la crema viso adatta al tipo di pelle in quel preciso momento. Le alterazioni ormonali della gravidanza, poi, favoriscono lo sviluppo di due inestetismi: il melasma e le smagliature.

Melasma è il termine con cui si indicano le macchie scure dovute ad accumuli di melanina tipiche della gravidanza. Appaiono principalmente sul viso, ma anche in altre parti del corpo e sono molto sensibili al sole.

Per controllare il melasma si consiglia infatti di esporsi poco al sole e una protezione totale in qualsiasi periodo dell’anno.

Le smagliature, infine, sono l’inestetismo più temuto: mentre il melasma scompare alcuni mesi dopo il parto, le striae possono rimanere per sempre.

Per prevenire e controllare le smagliature si consiglia di utilizzare una crema idratante e nutriente, oppure ancor meglio scegliere un olio per il corpo che mantenga la fisiologica struttura e funzionalità della pelle. La pelle della pancia è infatti sottoposta ad un enorme stress meccanico e ormonale che favorisce la formazione delle smagliature in gravidanza.

L’olio è un prodotto molto affine alla pelle, utile sempre o al limite da alternare con la crema per le donne che non amano la sua texture. Se addizionato con oli essenziali di camomilla, calendula, rosmarino e lavanda, la pelle potrà trarre beneficio anche dalle loro proprietà emollienti, nutrienti, rigeneranti e idratanti.

Inoltre, l’olio si adatta a un massaggio leggero che rilassa la futura mamma e coccola il piccolo.

Rilassarsi è importante!

Leggere un libro, appisolarsi sul divano o massaggiarsi delicatamente con un olio per il corpo, sono tutti momenti di relax che la vita frenetica di ogni giorno non ti permette di vivere?

Bene, in gravidanza sono d’obbligo! Goditi questi 9 mesi e non perdere mai l’occasione di rilassarti e coccolarti.

La gravidanza a 40 anni è un momento da vivere serenamente in sicurezza, salute e bellezza seguendo qualche consiglio utile e facendosi comunque sempre guidare dal Ginecologo, il riferimento di fiducia per tutto quello che c’è da sapere!

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