DATA: 10.07.2018

5 consigli per prevenire e trattare le macchie della pelle

 CONDIVIDI:

L’estate è ormai arrivata e le belle giornate sono accompagnate dal desiderio di sole e mare.

L’estate, però, è anche il periodo dell’anno in cui alcune donne lamentano maggiormente un problema estetico a dir poco fastidioso: le macchie scure sulla pelle.

Si tratta, in generale, di problemi di iperpigmentazione cutanea che portano a due tipi di inestetismi che con l’estate si accentuano.

Vediamo insieme come distinguere, prevenire e trattare le macchie scure sulla pelle in 5 consigli utili.

Che cos’è e a cosa è dovuta l’iperpigmentazione della pelle?

Il termine iperpigmentazione spiega benissimo che parliamo di macchie scure sulla pelle. Tali macchie sono dovute a un accumulo di melanina che si concentra in alcuni punti della pelle.

Si distinguono principalmente due tipi di iperpigmentazione.

#1 Melasma o cloasma

Si tratta di un inestetismo della pelle multifattoriale localizzato principalmente su alcune aree del viso, di cui però non si conosce ancora bene la causa.

In generale colpisce principalmente le donne e le persone con pelle, capelli e occhi scuri.

La componente genetica sembra avere una certa rilevanza assieme ad altri fattori esterni e interni che favoriscono il melasma: alterazioni ormonali, l’utilizzo di alcuni farmaci, tra cui la pillola anticoncezionale e gli antiepilettici, lo stress e alcuni cosmetici che contengono profumi o altri ingredienti che accentuano la problematica.

#ASCOLTALATUAPELLE Consigli per trattare e prevenire le macchie della pelle

Click to Tweet

Inoltre la maggior predisposizione in gravidanza è considerato un dato rilevante, tanto che si parla di “maschera gravidica” quando sono colpite le donne in dolce attesa.

Infine il sole tende ad accentuare le macchie stimolando la maggior produzione di melanina.

Il melasma generalmente sparisce nel tempo e una volta che vengono a mancare uno o più dei fattori predisponenti che abbiamo visto.

#2 Macchie senili o Lentigo senili o Cheratosi senili

Le macchie senili sono iperpigmentazioni cutanee che virano dal marrone chiaro a una tonalità più scura che tendono a comparire con l’avanzare dell’età.

Colpiscono sia gli uomini che le donne, in particolare le persone con pelle, capelli e occhi chiari.

Sono localizzate principalmente su mani, viso, braccia, spalle e décolleté. Sono considerate la manifestazione del fisiologico invecchiamento della pelle e in particolare delle alterazioni sia della melanogenesi che della struttura della cute.

La pelle è un organo in continuo ricambio e invecchiando tende a rallentare il suo “turnover”.

Le cellule mature tendono ad accumularsi più a lungo, tra queste la melanina è associata alle macchie senili e la cheratina all’ispessimento fisiologico della cute dovuto all’età (cheratosi) che tende a rendere le macchie ancora più evidenti.

Sebbene siano considerate senili, si evidenzia un aumento dell’incidenza anche nei soggetti under 40. La causa?

Il sole!

Altri fattori emergenti che sembrano favorire la formazione delle macchie senili sono l’inquinamento. Il problema di queste macchie è che, una volta comparse, scompaiono solo con il laser o con altri interventi dermatologici.

Iperpigmentazione e sole: il nemico della tua pelle

Le amanti della tintarella a tutti i costi saranno deluse ma il sole è uno dei vostri peggiori nemici se avete problemi di iperpigmentazione.

Se nel melasma il sole tende ad evidenziare il problema perché attiva la melanina, nelle macchie senili il sole è addirittura considerato la loro principale causa.

Lo si legge ovunque: il sole favorisce l’invecchiamento cutaneo cellulare.

Quando poi si tratta di macchie senili è stata evidenziata una maggior incidenza in coloro che si sono dati all’abbronzatura “selvaggia” senza protezione e nelle ore più nocive a partire dalla giovane età.

Lattivazione della melanina infatti per il nostro organismo non è una questione di abbronzatura e tintarella spettacolare ma un vero e proprio meccanismo di difesa contro i raggi UV.

Quando ci si espone al sole senza le giuste precauzioni, questo meccanismo di protezione non basta e il sistema di difesa collassa favorendo a lungo termine la formazione delle macchie senili.

La dimostrazione di tutto ciò è la loro localizzazione: in generale mani, viso e braccia rappresentano le zone generalmente più esposte al sole, mentre le spalle tendono ad essere la parte del corpo più colpita da eritemi.

Sia le macchie senili che il melasma rappresentano in generale problemi di iperpigmentazione solo di tipo estetico di natura benigna.

In ogni caso, si consiglia di tenere sotto controllo le macchie senili. Negli ultimi anni, infatti, in seguito alla maggiore aggressività del sole e all’inquinamento, il dermatologo può valutare anche un certo rischio, seppur limitato, di degenerazione per questo tipo di iperpigmentazione.

5 consigli per prevenire e trattare le macchie da iperpigmentazione

Ecco alcuni utili consigli per la prevenzione delle macchie da iperpigmentazione.

#1 Proteggersi quando ci si espone al sole

Per quanto riguarda le macchie senili è essenziale abituarsi ad utilizzare sempre una crema solare protettiva con un filtro solare adatto al proprio fototipo.

Un’abitudine essenziale per favorire un sano invecchiamento e mitigare l’iperpigmentazione.

Per quanto riguarda il melasma, l’utilizzo di una crema solare a protezione totale è essenziale per limitare la comparsa delle macchie scure in qualsiasi stagione dell’anno.

Se si ama passare l’estate al mare, oltre alla protezione totale, un accorgimento utile è quello di evitare le ore della giornata in cui i raggi UV sono più potenti e dannosi, ovvero dalle 11 alle 17.

#2 Aiutarsi con gli antiossidanti

Gli antiossidanti sono un utile sostegno per mantenere sane la funzionalità e la struttura delle cellule cutanee. Rappresentano un supporto indicato sia per prevenire l’invecchiamento cutaneo che per rendere la pelle più resistente ad alterazioni che ne favoriscono l’iperpigmentazione.

La frutta e la verdura sono fonti alimentari ricche di antiossidanti che non dovrebbero mai mancare nel piatto di chi si prende cura della propria salute.

5 porzioni di frutta e verdura al giorno sono un’abitudine che favorisce non solo un invecchiamento sano ma anche una pelle più forte, sana, liscia e splendente.

L’utilizzo di cosmetici contenenti antiossidanti come la vitamina E e C sono di supporto per prevenire in superficie fenomeni di iperpigmentazione e proteggere la pelle dal sole e anche dagli agenti inquinanti presenti nell’ambiente.

#3 Evitare profumi e cosmetici profumati, allergizzanti e irritanti

Rendono la pelle più sensibile al sole e favoriscono i meccanismi di difesa che portano a iperpigmentazioni localizzate nelle aree interessate.

In generale si consiglia di evitare qualsiasi trattamento irritante, anche lieve, prima dellesposizione al sole.

Il caso tipico è la rimozione con ceretta o altri metodi dei peli superflui attorno alla bocca: una modalità abbastanza diffusa che favorisce la comparsa di macchie scure.

#4 Utilizzare cosmetici delicati e nutrienti

L’olio è un prodotto cosmetico ad alta affinità per la pelle ad azione emolliente, nutriente e antiossidante per il suo elevato contenuto di vitamina E.

Inoltre, può essere arricchito di derivati vegetali di supporto per mantenere le normali funzionalità della pelle.

L’olio di camomilla, ad esempio, ha un’azione decongestionante e lenitiva utile per sostenere la pelle irritata, così come la calendula, in particolare, quando la cute risulta danneggiata o arrossata dal sole.

La calendula, inoltre, è nota per sostenere la salute della cellula cutanea, con effetti rigenerativi di supporto anche alla sua bellezza.

#5 Rivolgersi a un dermatologo per scegliere il trattamento adatto alla propria pelle

In presenza di qualsiasi problematica della pelle è importante rivolgersi a un dermatologo per una diagnosi sicura e per scegliere il trattamento di cui si ha bisogno.

Per trattare i problemi di iperpigmentazione ci sono diversi approcci.

In caso di melasma, generalmente si consiglia di proteggere la pelle dal sole e di evitare trattamenti troppo aggressivi che potrebbero arrivare addirittura a peggiorare la situazione e prolungare di anni la problematica.

Il melasma infatti regredisce nel tempo e solo il dermatologo può valutare se è necessario utilizzare trattamenti schiarenti come il laser, la luce pulsata o i peeling chimici.

Sono infatti disponibili anche trattamenti più blandi ad effetto schiarente e, se le macchie non sono particolarmente “invadenti”, il camouflage con cosmetici coprenti aiuta a nascondere le macchie senza aggredirle.

Per le macchie senili superficiali, il dermatologo generalmente consiglia trattamenti schiarenti adatti.

Quando invece sono più profonde, sono necessari trattamenti dermatologici mirati come il laser, la crioterapia o il peeling chimico, e richiedono necessariamente l’intervento del dermatologo.

Conclusioni

Abbiamo visto cinque consigli utili per prevenire e trattare le macchie dovute a iperpigmentazione.

Melasma o macchie senili hanno molto in comune, in particolare un rapporto pessimo con il sole e la necessità di imparare a seguire abitudini alimentari e di vita utili per sostenere una pelle splendente e dal colorito omogeneo.

 CONDIVIDI:
clicca qui
prodotto novità

Un nuovo modo
di trattare
la pelle secca.

Ruota il device per visualizzare al meglio il sito