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DATA: 11.09.2019

3 patologie cutanee più frequenti: come prendertene cura?

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Lauto-diagnosi è una pratica da evitare per la propria salute e, ricorda, la pelle non è un’eccezione.

In caso di problemi cutanei, il Medico è il punto di riferimento per una diagnosi sicura e per indicare la cura più adatta. Di fronte a una chiazza di cute secca, ad esempio, può verificare se si tratta o meno di eczema, psoriasi o rosacea.

In questa guida vogliamo approfondire proprio queste 3 patologie cutanee, scelte tra le più diffuse. Un aiuto per non sottovalutare i segnali della pelle e prendersene cura consapevolmente, in sicurezza e sempre con il sostegno del tuo Medico di fiducia.

Malattie della pelle: quando il Medico è essenziale

Le patologie della pelle sono problematiche che interessano molte persone e, spesso, si manifestano con sintomi simili, sebbene i meccanismi di sviluppo e le cause siano diverse e necessitino, quindi, di trattamenti specifici e diversificati.

Inoltre, sono spesso caratterizzate da un decorso particolare a seconda del tipo di malattia o dello stato di salute della cute.

Lo sviluppo e la manifestazione della patologia possono essere subdoli e lenti, improvvisi ed esplosivi o misti. E questo dipende da diverse variabili, anche individuali, che solo il Medico può interpretare.

La diagnosi del Medico è essenziale per trattare in modo mirato la pelle alterata e controllare in modo efficace il decorso della malattia.

Molto spesso il tempo che passa tra la prima manifestazione dei sintomi e l’intervento del Medico può fare la differenza nella prognosi e nella gestione della problematica.

Ecco spiegato perché lauto-diagnosi rappresenta un rischio da evitare.

Eczema, Psoriasi e Rosacea: 3 patologie cutanee diffuse

Abbiamo scelto leczema, la psoriasi e la rosacea perché sono 3 patologie tra le più comuni ma non per questo da sottovalutare. Infatti, la maggiore familiarità con tali problematiche spesso favorisce auto-diagnosi e cure fai-da-te che fanno solo perdere tempo e non risolvono il problema.

Al contrario, di fronte ad alterazioni della cute, è necessaria una repentina condivisione dei sintomi, con il Medico che guida il paziente:

  • Nel trattamento farmacologico adatto alla propria pelle;
  • Nella gestione quotidiana della sua igiene;
  • Nella scelta di eventuali cosmetici di supporto;
  • Nell’indicazione di eventuali abitudini alimentari e di vita essenziali per limitare e controllare le manifestazioni di queste patologie, spesso di natura cronica e recidivante.

Tali patologie hanno in comune stati di alterazione della barriera cutanea, della sua composizione e della sua capacità di mantenere in equilibrio l’idratazione della pelle, così come lo sviluppo di sensibilità a fattori ambientali, chimici e fisici.

Ragione per cui, salvo limiti specifici a seconda della problematica, spesso richiedono supporti cosmetici nutrienti, rinforzanti e delicati – così come abitudini alimentari e di vita sane.

Vediamoli insieme!

Eczema: cause e terapie contro la dermatite atopica

L’eczema (o dermatite atopica) è una problematica della pelle di tipo cronico infiammatorio e recidivante che si manifesta fin dallinfanzia.

Nello specifico, colpisce principalmente i bambini (15-25%), anche neonati, e spesso perdura nelladulto (30%) in una forma di ipersensibilità e irritabilità cutanea che lo accompagna per tutta la vita, a volte associata ad allergie alimentari o respiratorie.

L’eczema sembrerebbe essere collegato a una certa predisposizione genetica che rende la persona più sensibile a cause ambientali e ad altri fattori che potenziano o favoriscono la manifestazione dei suoi sintomi.

Le evidenze scientifiche, infatti, sembrerebbero concordare sull’individuazione di alterazioni della barriera cutanea e delle funzionalità immunitarie della pelle, presumibilmente di natura genetica, che rendono la cute più sensibile all’ambiente.

Nello specifico, le allergie alimentari, respiratorie o da contatto, così come le infezioni, favoriscono la manifestazione della problematica e le sue recidive.

Il prurito che peggiora, soprattutto di notte, è il sintomo distintivo, ed è spesso associato a:

  • Xerosi cutanea o pelle molto secca, ispessita, squamosa, ruvida, sensibile e addirittura gonfia dai graffi;
  • Infiammazione, con macchie da rosse a brune, su mani, piedi, caviglie, polsi, collo, parte superiore del torace, palpebre, all’interno della curva dei gomiti e delle ginocchia (nei neonati colpisce anche il viso e il cuoio capelluto).

Nei casi più gravi, possono essere presenti anche vescicole o piccole protuberanze sollevate, contenenti fluido irritante e che formano croste se graffiate.

In ogni caso, il prurito precede sempre la lesione che, a sua volta, rende la pelle più sensibile a infezioni, in particolare da Staphylococcus aureus e dal virus Herpes simplex.

La terapia, generalmente, prevede farmaci contro il prurito, l’infiammazione, le allergie o l’infezione, sia per uso topico che orale, a seconda delle condizioni del paziente.

Inoltre, può essere indicata anche la fototerapia, la terapia della luce, naturalmente sotto stretto controllo Medico.

Psoriasi: sintomi, rischi e terapie

La Psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata da alterazioni della differenziazione e della proliferazione delle cellule dell’epidermide.

Principalmente, si manifesta con papule e placche squamose e rosse, in particolare iperplasia dell’epidermide e/o paracheratosi associate a vasodilatazione.

Il sintomo distintivo di psoriasi è la presenza di placche da rosa a rosso vivo, coperte di scaglie d’argento.

Altri sintomi caratteristici sono:

  • Pelle secca e screpolata con tendenza a sanguinare;
  • Prurito, gonfiore o dolore;
  • Unghie alterate e per lo più ispessite o increspate;
  • Articolazioni gonfie e rigide.

La psoriasi colpisce circa il 2% della popolazione mondiale con 2 picchi di incidenza: tra i 20 e 30 anni e tra i 50 e 60 anni.

Tra l’altro, le cause di questa malattia non sono ancora chiarite del tutto. L’ipotesi più accreditata collega questa patologia ad alcune alterazioni del sistema immunitario, in particolare, ad una maggiore reattività delle cellule T, adibite alla normale difesa del corpo da agenti infettivi (o altre sostanze estranee).

Nelle persone con psoriasi, le cellule T attaccano la cute sana favorendo un meccanismo di riparazione iperattivo e veloce che porta all’accumulo rapido sulla superficie della pelle di un eccesso di nuove cellule che, a loro volta, formano chiazze spesse e squamose.

Non è ancora chiaro cosa alteri a monte le cellule T. La componente genetica sembrerebbe avere un peso importante dato che dal 30 al 90% dei pazienti ha una storia familiare di psoriasi e, in parallelo, lambiente influenzerebbe la maggior suscettibilità genetica.

In particolare, gli studi evidenziano che i traumi fisici, le infezioni (es. da streptococco), lipocalcemia, gli stress psicologici e alcuni farmaci, come i beta-bloccanti o il litio, possono innescare e potenziare la manifestazione della psoriasi.

Tra i fattori associati alla malattia, spesso, si trovano anche cambiamenti di peso, consumo di alcol, carenza di Vitamina D e fumo.

La psoriasi, infine, aumenta il rischio di sviluppare alcune malattie come:

  • L’artrite psoriasica;
  • Problematiche degli occhi;
  • Obesità;
  • Diabete di tipo II;
  • Problematiche cardiovascolari e pressorie;
  • Sindrome metabolica;
  • Problematiche dell’umore;
  • Malattie autoimmuni come celiachia, malattia di Crohn e altre.

La psoriasi è una patologia cutanea complessa da gestire con cura e con il supporto del proprio Medico.

La terapia può prevedere, oltre a farmaci, antinfiammatori, antipruriginodi e immunomodulanti per uso topico, orale o iniettabili, e la fototerapia, anche il supporto psicologico sia per affrontare la convivenza con la malattia, sia per imparare a gestire gli stress che possono alimentarla.

Rosacea: sintomi e cause di un rossore persistente

La rosacea è una malattia cronica della pelle, caratterizzata da un anomalo rossore del viso che interessa principalmente naso e guance, spesso associato a papule infiammatorie e pustole simili a brufoli, tanto che in origine si definì acne rosacea.

L’arrossamento è dovuto a dilatazione e infiammazione vascolare che si manifesta con un rossore o eritema transitorio, eritema non transitorio, pustole, papule e, spesso, gonfiore di vasi sanguigni e capillari, che diventano visibili sulla superficie della pelle.

Altri sintomi che possono presentarsi in caso di rosacea sono:

  • Sensazione di bruciore o dolore pungente nelle aree arrossate;
  • Secchezza cutanea ed edema, ma anche seborrea (tanto che in alcuni casi può essere confusa con la dermatite seborroica);
  • Problemi agli occhi con secchezza oculare;
  • Palpebre irritate, gonfie e arrossate;
  • Naso allargato o bulboso (più frequente negli uomini).

La rosacea si verifica, principalmente, in età adulta tra i 25 e i 70 anni con un picco intorno ai 30.

È più frequente nelle persone con carnagione, capelli e occhi chiari e le donne sono più colpite degli uomini – si parla di un rapporto 3:1, ma si manifesta con sintomatologia più grave nei maschi.

La causa della rosacea è sconosciuta. La predisposizione genetica sembrerebbe avere il suo peso nel favorire l’insorgenza di questa patologia, così come l’acaro Demodex folliculorum.

Inoltre, anche l’alcolismo, le vampate di calore in menopausa, infezioni ed allergie, così come la carenza di vitamine del gruppo B e i disordini gastrointestinali, sembrerebbero avere un peso. Tuttavia, ancora del tutto da verificare.

La manifestazione o il peggioramento di rosacea è spesso associato a:

  • Stress emotivi acuti;
  • Bevande calde;
  • Alcolici;
  • Cibi piccanti;
  • Esercizio fisico;
  • Freddo o caldo;
  • Bagni caldi o docce;
  • Cosmetici;
  • Fumo;
  • Farmaci vasodilatatori (e altre condizioni che potenziano la vasodilatazione).

La pelle alterata, inoltre, è più suscettibile alle infezioni.

Come in caso di eczema e psoriasi, anche la rosacea necessita di un supporto psicologico, oltre che di una terapia farmacologica specifica, che spesso include antibiotici e farmaci che riducono il rossore e i brufoli per uso topico (od orale). Nei casi più gravi, è prevista anche la laserterapia.

Eczema, psoriasi e rosacea: le caratteristiche comuni

Conoscendo meglio queste 3 patologie cutanee abbiamo visto che ognuna di esse ha le sue caratteristiche distintive e segue approcci di trattamento e cura specifici, che il Medico sceglie in base alla diagnosi.

Le 3 patologie, però, hanno in comune alcune caratteristiche, che si ripercuotono su una maggiore attenzione nelle normali scelte di igiene e cura quotidiana della propria pelle con cosmetici e delle proprie abitudini di vita e alimentari.

Scelte che è necessario condividere con il proprio Medico, per evitare inutili (e pericolose) complicazioni.

Proteggi la sensibilità della pelle dall’ambiente e dagli agenti esterni

La pelle delle persone con eczema, psoriasi e rosacea è caratterizzata da una certa sensibilità, tale da limitare la scelta dei cosmetici per la cura e l’igiene quotidiana a prodotti adatti alle pelli più sensibili.

Dai detergenti alle creme viso e/o corpo è necessario scegliere prodotti anallergici e non irritanti.

La cute alterata, infatti, è più esposta ad allergeni, inquinamento e agenti irritanti, così come al freddo, al vento e al caldo. Questo significa che va protetta, anche quando si cerca di prendersene cura al meglio.

Chiedere al proprio Medico quali sono i cosmetici più adatti alla propria pelle è quindi essenziale per gestire al meglio anche la malattia, non solo in acuto.

Vari gradi di secchezza cutanea

Dalla pelle secca a molto secca, la xerosi cutanea è una caratteristica che accomuna le 3 patologie cutanee che abbiamo appena approfondito.

I sintomi di eczema, psoriasi e rosacea hanno in comune diversi gradi di alterazioni della pelle e, in particolare, del film idrolipidico che la ricopre e protegge.

Nutrire la pelle con creme idratanti o oli nutrienti è un sostegno consigliato dal Medico, nelle fasi di remissione così come in acuto.

Il Gel Pelle Secca Bio-Oil rappresenta un utile supporto cosmetico in caso di dermatite atopica, psoriasi e rosacea, problematiche in cui la pelle viene a mancare della sua fisiologica componente lipidica e/o presenta alterazioni del film idrolipidico che ne favoriscono disidratazione.

Un prodotto che, dunque, può costituire un valido coadiuvante cosmetico per alleviare i sintomi e le manifestazioni cutanee di queste patologie, sempre dietro consiglio del Medico per una scelta in sicurezza.

Saper riconoscere i sintomi e le cause di eczema, psoriasi e rosacea significa conoscere meglio 3 tra le patologie della pelle più diffuse. Oltre a renderci consapevoli che si tratta di problematiche da non sottovalutare: al primo sintomo o sospetto bisogna rivolgersi al proprio Medico per una diagnosi certa.

Infine, oltre a seguire la terapia prescritta, è essenziale prendersi cura della propria pelle con i prodotti cosmetici adatti. Inizia oggi con l’aiuto del Gel Pelle Secca Bio-Oil: il sostegno ideale per prendersi cura della pelle, anche quella più sensibile!

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