DATA: 21.12.2017

Macchie scure sulla pelle: cause e rimedi

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Come prevenire e contrastare le discromie cutanee

Le macchie scure sulla pelle sono dovute ad un aumento della produzione di melanina. Tale condizione è denominata Melasma (dal greco melas o scuro) o Cloasma o “Maschera gravidica”, data la maggiore incidenza in gravidanza. Si tratta di una problematica la cui eziologia non è ancora ben identificata, mentre invece sono stati individuati diversi fattori che ne favoriscono l’eziopatogenesi. La conoscenza di tali fattori risulta utile nel capire come prevenire e curare il Melasma.

Melasma in breve

Con il termine Melasma si identifica un’iperpigmentazione della pelle dovuta ad alterazioni della melanogenesi in alcune aree della pelle dove si evidenzia un’alta densità di pigmenti, ovvero un eccessivo accumulo di melanina. Si formano così macchie caratterizzate da una colorazione che varia dal marrone chiaro al marrone scuro, di forma irregolare ma ben definite ai margini. Tali macchie possono interessare tutte le aree della cute ma principalmente quelle maggiormente esposte al sole.

Nello specifico, il viso è spesso la zona più colpita da Melasma con una maggior affinità per 3 aree specifiche:
Il Melasma infine è una problematica che colpisce principalmente le donne e le persone con pelle, occhi e capelli scuri. In particolare gli Ispanici/Latini, gli Asiatici, i Mediorientali e gli Indiani sono tra i più colpiti. L’eziologia del melasma non è ancora chiara ma sono stati evidenziati dei fattori causali sia intrinsechi che condizionali e reattivi. Tra tutti, i principali sono l’esposizione al sole e gli ormoni.

  1. l’area centro-facciale: comprende il naso, la fronte, le guance, la parte superiore delle labbra ed il mento;
  2. le guance e il naso;
  3. l’area mandibolare (più raramente).

Sole e melasma

L’esposizione al sole è uno dei principali fattori condizionali che favoriscono la comparsa di macchie scure sulla pelle, tanto che il Melasma si manifesta principalmente nei mesi estivi. Nello specifico, l’esposizione al sole è spesso considerata una causa scatenante un problema latente. È ormai ampiamente noto che i raggi solari UVA e UVB stimolano naturalmente la produzione di melanina abbronzandoci.

#ASCOLTALATUAPELLE: il sole è uno dei principali fattori che favoriscono la comparsa di macchie scure o melasma sulla pelle

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In verità, esaminando il fenomeno dal punto di vista della nostra pelle, la maggior produzione di melanina, in seguito all’esposizione al sole, rappresenta la sua naturale reazione all’attacco dei raggi solari, ovvero la sua risposta per proteggersi dal danno di UVA e UVB. Risulta quindi evidente che l’esposizione al sole può naturalmente esacerbare il Melasma, ma non è però chiaro fino a che punto i raggi solari possano favorirne l’insorgenza.

Ormoni e melasma

I cambiamenti ormonali rappresentano anch’essi uno dei principali fattori legati alla comparsa del Melasma. In particolare i livelli di estrogeni e progesterone sono tra i fattori sia intrinsechi che estrinsechi più frequentemente riscontrati in presenza di Melasma. Questo dato giustifica anche la maggior incidenza di tale problematica nelle donne.

In particolar modo l’uso della pillola anticoncezionale è considerato uno dei fattori ormonali estrinseci più rilevanti, mentre, a livello intrinseco, la gravidanza è la condizione maggiormente predisponente, tanto che il Melasma viene anche denominato “Maschera gravidica”.

In alcune donne inoltre si manifesta anche una forma di Melasma legata al ciclo mestruale, tale da evidenziare ancora una volta l’importanza della componente ormonale nel favorirne la comparsa. In particolare studi in vitro sembrano evidenziare che gli ormoni a contatto con i melanociti favoriscano significativamente la produzione di melanina.

Altri fattori

Oltre all’esposizione al sole e ai cambiamenti ormonali si descrivono altri fattori favorenti il Melasma, in particolare:

  • la predisposizione genetica: in alcuni report si evidenzia una certa incidenza familiare, in particolare negli Ispanici;
  • l’utilizzo di alcuni farmaci (non anticoncezionali) favorisce la comparsa del Melasma, ad esempio gli antiepilettici come Idantoina e Dilantina;
  • l’eccessivo calore nell’atmosfera;
  • disordini dell’ovulazione, fortemente legati alle alterazioni ormonali;
  • lo stress.

Prevenzione del melasma

La formazione di macchie scure tipiche del Melasma si può prevenire seguendo alcuni accorgimenti volti a ridurne i fattori causali appena analizzati.
Tutti questi accorgimenti sono utili non solo nella prevenzione ma anche come supporto alla cura del Melasma.

  1. Evitare l’esposizione al sole oppure utilizzare un filtro a protezione solare totale per schermare la pelle dai raggi solari UVA e UVB. Inoltre si consiglia di coprire le zone più sensibili quando ci si espone per lungo tempo al sole, dato che il filtro solare potrebbe non essere sufficiente. Ad esempio un cappello è l’ideale per coprire il viso.
  2. Evitare cosmetici profumati o contenenti componenti irritanti o allergizzanti.
  3. Prediligere un’alimentazione ricca di antiossidanti.
  4. Utilizzare formulazioni per uso topico ricche in antiossidanti.
  5. Utilizzare cosmetici contenenti bisabololo, uno dei costituenti principali dell’olio essenziale di camomilla. Il bisabololo è indicato principalmente per il suo effetto calmante in caso di irritazioni o arrossamenti.

Gli antiossidanti aiutano

Gli studi hanno evidenziato un ruolo protettivo degli antiossidanti nei soggetti maggiormente predisposti a sviluppare Melasma. Nello specifico, gli antiossidanti interferiscono con la formazione di melanina agendo sulla sua sintesi endogena.

La produzione di melanina endogena è regolata dall’attività dell’enzima tirosinasi che media la trasformazione della tirosina in DOPA (dopamina). La DOPA poi viene ossidata a DOPA-chinone che, nel passaggio finale di tale reazione endogena, si trasforma in melanina.

Le vitamine C ed E, i polifenoli del Tè verde o del Pino marittimo francese e l’Acido lipoico, sono tra gli antiossidanti più spesso menzionati nella prevenzione del Melasma.

Nello specifico le vitamine C ed E, i polifenoli del Tè verde o del Pino marittimo francese e l’Acido lipoico, sono tra gli antiossidanti più spesso menzionati nella prevenzione del Melasma, sia come integratori alimentari che come ingredienti per cosmetici specifici, anche da associare ai filtri solari.

Ad esempio la vitamina C inibisce la trasformazione di DOPA-chinone in melanina mentre la vitamina E, oltre all’azione protettiva contro i raggi UV e il fotoinvecchiamento, sembrerebbe anche agire sulla perossidazione lipidica dei melanociti: la inibisce diminuendo la produzione di melanina.

Cura del melasma

La cura del Melasma si basa principalmente sull’utilizzo di prodotti schiarenti che inibiscono la produzione di melanina, associati anche a tecniche volte a eliminare le cellule iperpigmentate o bloccarne la formazione. La cura deve essere inoltre valutata e prescritta da un Medico Dermatologo, ovvero deve essere seguita sotto stretto controllo medico.

Di seguito sono indicati alcuni tipi di rimedi tra i più utilizzati:

  • INIBITORI DELLA TIROSINASI: Idrochinone solo su prescrizione medica (la Comissione Europea ha vietato il suo uso nei cosmetici come schiarente per i suoi effetti indesiderati, limitandone l’impiego solo dietro prescrizione medica), Arbutina, Acido Cogico, Polifenoli (ad esempio la Quercetina), Acido alfa lipoico, N-Acetilglucosamina e l’Aloesina estratta dall’Aloe.
  • INIBITORI DEL TRASFERIMENTO DI MELANINA DAI MELANOCITI AI CHERATINOCITI: Niacinamide o vitamina B3 e Tretionina
  • INIBITORI DELL’OSSIDAZIONE DELLA TIROSINA: vitamina E
  • INIBITORI DELLA PROLIFERAZIONE DEI MELANOCITI: estratto di Liquirizia e bisabololo (olio essenziale di camomilla)
  • PEELING CHIMICI: utilizzo di agenti esfolianti per facilitare l’eliminazione di cute iperpigmentata e favorire la rigenerazione di epidermide normale. Gli agenti esfolianti generalmente utilizzati sono gli alfa e beta idrossiacidi, l’acido salicilico, l’acido glicolico e l’acido lattico, l’acido tricloroacetico e i retinoidi. In particolare la Tretionina è uno dei retinoidi più utilizzati anche se i suoi effetti appaiono dopo almeno 24 settimane.
  • LASER: specifici, come i laser vascolari.
  • LUCE PULSATA: In conclusione, il Melasma è una problematica che si può affrontare serenamente perché le macchie scure sulla pelle possono essere trattate con successo. Bisogna però essere consapevoli che alla base di questo inestetismo c’è una problematica specifica, per cui la scelta di un cosmetico mirato, di qualità e delicato è essenziale sia per garantire un buon controllo preventivo, che per favorire l’efficacia della cura scelta dal Medico Dermatologo.
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