DATA: 13.11.2018

Pelle secca: cause e rimedi

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La pelle secca può apparire spenta, tira e risulta ruvida al tatto, ma può anche essere desquamata, pruriginosa e arrossata.

La pelle secca è il risultato della perdita di acqua, ma anche della scarsa produzione di sebo o di alterazioni del film idrolipidico che ricopre la cute.

Si tratta di alterazioni cutanee che favoriscono vari gradi di secchezza arrivando, non solo a far diventare la pelle molto secca, ma favorendo anche fenomeni di desquamazione, sensibilizzazione e irritazione della cute che possono alterare la sua principale funzione: proteggere il nostro organismo dagli attacchi di agenti nocivi esterni.

La salute della pelle, infatti, è percepita principalmente come una questione di estetica e bellezza, ma rappresenta soprattutto la garanzia di mantenere funzionale una delle nostre prime barriere di difesa, dall’ambiente che ci circonda.

Nello specifico, affronteremo insieme un percorso di approfondimento sulla pelle, step by step:

1. Da cute sana a pelle secca, pelle molto secca e pelle screpolata

2. MAI, NMF e TEWL: i fattori principali che favoriscono la pelle secca

3. Come prevenire e affrontare la pelle secca, tra abitudini e rimedi

Capiamo e conosciamo, quindi, come e perché la pelle diventa secca, i fattori che favoriscono tali alterazioni e alcuni sostegni per mantenere la nostra pelle liscia, morbida e luminosa.

Quando la cute sana diventa pelle secca, pelle molto secca e pelle screpolata

La pelle sana è luminosa, liscia e morbida e tutte queste qualità sono in grado di esaltare la sua naturale bellezza e tonicità.

La pelle in salute, inoltre, protegge il nostro corpo dalle minacce dell’ambiente che ci circonda – essendo una delle più importanti barriere di difesa naturali che abbiamo a disposizione fin dalla nascita.

#ASCOLTALATUAPELLE Come si manifesta la #PelleSecca? E quali sono i migliori rimedi per combatterla?

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Se analizziamo la composizione della nostra pelle possiamo verificare che, con una percentuale del 70%, lacqua è il suo costituente principale. Seguono, proteine (25%), grassi (2%) e minerali (0.5%).

La pelle secca è spenta, ingrigita, priva di tono, tira e può arrivare a desquamarsi e arrossarsi, diventando anche particolarmente sensibile, e coinvolgendo le zone del corpo più esposte (oltre gambe e piedi).

Ma come si manifesta la secchezza della pelle?

Pelle secca

La pelle secca appare spenta, tesa e ruvida al tatto. Generalmente tira, è meno elastica e può leggermente desquamarsi.

In linea di massima una secchezza cutanea lieve è indice di scarsa idratazione e lievi alterazioni della componente lipidica.

La pelle secca può essere un fenomeno temporaneo, si risolve in poco tempo o eliminando il fattore causale, o cronicizzarsi.

Pelle molto secca

La pelle molto secca ha un evidente tendenza alla desquamazione, è screpolata e tende a far prurito. Inoltre, è molto tesa e poco tonica.

Si tratta di un aggravamento delle condizioni che favoriscono la secchezza cutanea e in tal caso viene spesso indicata come xerosi cutanea, il nome scientifico per indicare proprio la pelle secca. Deriva dal greco ‘xero’, ovvero ‘secco’, e ‘osis’, ovvero ‘malattia’ o ‘patologia’.

La xerosi cutanea può essere senile quando è la conseguenza dell’invecchiamento cutaneo con l’avanzare dell’età.

Pelle estremamente secca e screpolata

Si tratta di un ulteriore aggravamento della xerosi cutanea, collegata, principalmente, ad alcune malattie come il diabete o alcune problematiche della pelle tra cui la dermatite atopica o la psoriasi, caratterizzata da una pelle particolarmente sensibile, secca, pruriginosa e con fessurazioni.

Le alterazioni della pelle scendono in profondità alterando la sua normale struttura ed arrivando a coinvolgere anche i costituenti del tessuto connettivo.

La cheratosi pilare, o pelle di pollo, è un particolare condizione di xerosi cutanea caratterizzata da un accumulo di cheratina a livello di follicoli piliferi, principalmente della parte superiore delle braccia, caratterizzata da pelle ruvida e irregolare.

La secchezza della pelle rappresenta quindi un importante indicatore di alterazioni della sua struttura che favoriscono la perdita di acqua a livello dei vari strati della cute facendo perdere alla cute la sua naturale idratazione.

Tale perdita di acqua, poi, è favorita principalmente da alterazioni della componente lipidica.

La piccola percentuale di lipidi presenti nella composizione della pelle è essenziale nel proteggerla, in particolare impedendo anche l’evaporazione di acqua.

Vedremo, infatti, che acqua e lipidi sono fortemente condizionati nel mantenere la salute della nostra pelle.

In particolare, acqua e lipidi sono intimamente legati nei problemi di secchezza cutanea dal film idrolipidico o MAI (Mantello Acido Idrolipidico) che ricopre la cute di tutto il nostro corpo.

La pelle secca è una questione di MAI, NMF e TEWL

Il film idrolipidico o MAI (Mantello Acido Idrolipidico) è un sottile strato che ricopre la pelle di tutto il nostro corpo.

È composto principalmente da lipidi (95%, in particolare da trigliceridi, esteri cerosi, squalene prodotti dalle ghiandole sebacee e da lipidi di derivazione epidermica come sfingolipidi, acidi grassi e colesterolo) emulsionati con il sudore e lacqua transdermica.

In pratica, è una naturale crema A/O che ricopre la nostra pelle regolandone la compattezza, l’elasticità, l’acidità o pH e l’idratazione, ovvero il contenuto di acqua.

La pelle diventa secca quando presenta una scarsa quantità di grassi, soprattutto quelli che cementano le cellule sulla superficie cutanea, o quando il suo film idrolipidico è alterato.

La componente acquosa del MAI inoltre regola a sua volta l’idratazione cutanea. In particolare, essa è costituita dal Fattore di Idratazione Naturale (in inglese: Natural Moisturizing Factor o NMF), una complessa miscela di sostanze che hanno una funzione comune, trattenere l’acqua.

Il contenuto di acqua nella pelle è fortemente condizionato dall’NMF: una sua carenza è associata a una perdita di acqua di circa il 25% dalla superficie della cute (lo strato corneo) e a una riduzione di elasticità della pelle del 66%.

MAI e NMF regolano quindi lidratazione della pelle, sia impedendo levaporazione di acqua sia trattenendola.

In particolare, poi, la loro integrità è fondamentale per regolare le perdite di acqua insensibili o Trans Epidermal Water Loss (TEWL). Si tratta della quota di acqua sulla superficie cutanea che viene scambiata con l’ambiente.

Il TEWL mantiene in equilibrio gli scambi di acqua tra pelle e ambiente, regolando quella che evapora e quella che viene riassorbita.

Se lo strato superficiale della pelle o il film idrolipidico sono alterati il TEWL registra grandi perdite di acqua.

Il TEWL rappresenta, infatti, un indicatore dello stato di salute della pelle, in particolare dell’integrità dello strato più superficiale.

Altri fattori causali della pelle secca

La secchezza della pelle è favorita da alterazioni del MAI, da perdita di NMF e da alterazioni dello strato superficiale della pelle – che contribuiscono a un’elevata perdita di TEWL e a una scarsa idratazione della pelle.

Questi fenomeni possono verificarsi in maniera isolata o contemporaneamente e si manifestano con diversi gradi di secchezza cutanea.

Ad esempio, si è evidenziato che quando lidratazione superficiale della cute scende sotto il 20%, la pelle oltre ad essere secca e ruvida diventa molto meno elastica e inizia un processo di desquamazione e fessurazione.

Tali condizioni favoriscono la secchezza cutanea non solo con la perdita di acqua o con diminuzione della sua concentrazione, ma anche perché evidenziano una maggiore tendenza della pelle a disidratarsi.

In aggiunta, ci sono anche da considerare un insieme di fattori interni ed esterni che favoriscono la pelle secca. In particolare, i fattori secondari interni possono favorire anche l’attivarsi dei meccanismi sopra indicati.

Per quanto riguarda poi i fattori esterni, si tratta di un mix di cause che mettono in relazione la pelle con l’ambiente esterno e con le abitudini di vita.

Fattori interni

  • Età: l’invecchiamento naturale della pelle favorisce la secchezza cutanea che a sua volta può pesare fortemente sull’aspetto della cute e la comparsa di rughe
  • Genetica: alcune persone possono essere predisposte alla secchezza cutanea
  • Menopausa: gli squilibri ormonali tipici della menopausa favoriscono una maggior secchezza della pelle
  • Dieta: l’alimentazione favorisce l’apporto di macro e micronutrienti utili per mantenere la pelle sana. Un’alimentazione povera di acidi grassi polinsaturi, in particolare omega 6, o di vitamine del gruppo B, vitamina C e Zinco, ad esempio, può favorire la secchezza cutanea
  • Sensibilità cutanea che rende la pelle più fragile
  • L’utilizzo di alcuni farmaci
  • Particolari malattie, come il diabete

Fattori esterni

  • Un’ambiente caldo può favorire la perdita di acqua superficiale. Nello stesso modo pesa l’abitudine ai bagni caldi e passare molte ore all’aperto durante la stagione estiva, con rischio di disidratazione
  • Un’ambiente poco umido può favorire l’evaporazione dell’acqua superficiale per compensare la scarsa umidità dell’aria. Questo avviene sia nella stagione fredda, a causa degli impianti di riscaldamento, che nella stagione estiva, a causa degli impianti di condizionamento
  • Le aggressioni climatiche, vento o freddo, possono alterare la superficie cutanea
  • Detergenti aggressivi o ricchi di tensioattivi possono alterare il MAI. In tal senso anche lavarsi troppo spesso con sapone o detergenti può favorire la secchezza cutanea, anche solo perché il film idrolipidico viene lavato via
  • Sole: oltre a favorire l’evaporazione di acqua, un’esposizione non protetta può causare alterazioni della cute che favoriscono la pelle secca
  • Fumo
  • Esposizione ad agenti meccanici o chimici che possono favorire la secchezza cutanea. Questo è il caso tipico di alcuni ambienti di lavoro

Come prevenire e affrontare la pelle secca tra abitudini e rimedi

Abbiamo visto che la pelle secca è favorita da fattori principali che si concatenano con fattori esterni ed interni favorenti alterazioni della struttura della pelle e si manifesta con una xerosi cutanea a vari gradi di intensità.

Riassumendo, la pelle secca è favorita da:

  • scarsa idratazione della pelle
  • alterazioni dell’integrità del film idrolipidico o MAI
  • alterazioni della composizione dell’NMF o una sua carenza
  • alterazioni dell’integrità dello strato superficiale della pelle
  • disequilibrio di scambi di acqua tra ambiente e pelle (TEWL)

A questi, vanno aggiunti i fattori interni ed esterni appena visti che, in definitiva, coinvolgono genetica, ambiente, abitudini alimentari, di vita e di bellezza.

Su tutti questi fattori si può intervenire in ottica di prevenzione o mantenimento di una pelle sana prendendosi cura della propria pelle.

Per evitare la pelle secca è importante seguire alcune abitudini e utilizzare cosmetici e rimedi in grado di prevenire la secchezza cutanea

  • Controllare la temperatura dellambiente ed evitare bagni di acqua calda
  • Controllare lumidità dellambiente
  • Durante l’inverno e in presenza di vento coprire bene viso e mani - È importante proteggere la pelle dal vento e da altre aggressioni climatiche anche nelle altre stagioni
  • A tavola inserire alimenti ricchi di omega 6 senza dimenticare frutta e verdura, almeno 5 porzioni al giorno
  • Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno
  • Al sole utilizzare una crema solare con un fattore di protezione adatto al proprio fototipo e nutriente, tale da evitare la secchezza cutanea
  • Evitare detergenti ricchi di tensioattivi o aggressivi. Preferire magari mousse o oli detergenti più delicati con il MAI
  • Scegliere un cosmetico adatto a prevenire la pelle secca, come Bio-Oil Gel Pelle Secca: un prodotto che contribuisce a prevenire la secchezza cutanea, favorendo la fisiologica nutrizione e idratazione della pelle e mantenendo la normale struttura del film idrolipidico che riveste la cute di tutto il corpo.

Abbiamo visto, in generale, che cosa significa avere una pelle secca, quali sono i fattori causali e le soluzioni per prevenire o mitigare un problema di bellezza e di salute della cute.

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