DATA: 30.05.2018

Pelle che tira in gravidanza: cosa fare?

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Molte donne dal quinto o sesto mese di gravidanza lamentano la sensazione di pelle che tira a livello della pancia. Si tratta della normale conseguenza all’aumento di volume che nei mesi successivi favorirà la crescita del pancione e allo stesso tempo di un “campanello” che invita le future mamme a prendersi cura della propria bellezza sostenendo adeguatamente la pelle che tira e prevenendo la formazione delle tanto temute smagliature.

Scopri cosa fare se la pelle tira in gravidanza leggendo alcuni utili consigli.

La pelle che tira in gravidanza ti avvisa che tuo figlio cresce

A seconda della costituzione di ogni donna, dal quinto mese in poi la pancia inizia ad arrotondarsi in seguito all’aumento delle dimensioni del feto per trasformarsi, dal settimo mese in poi, in un vero e proprio pancione. Il primo accenno di “pancetta” si trasformerà in pochi mesi in un “pancione” sempre più ingombrante, fastidioso per muoversi e per dormire ma diventerà anche una dolce compagnia da accarezzare e coccolare perché permetterà alla futura mamma di entrare in contatto con il proprio bambino.

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La pancia che cresce però è spesso accompagnata dalla pelle che tira come conseguenza del normale aumento di volume tipico di questa parte del corpo durante la gravidanza.

Un sintomo avvertito principalmente dopo aver mangiato e, verso la fine della gravidanza, anche in seguito ai movimenti del vostro bambino.

Per la futura mamma la pelle che tira diventa non solo il simbolo della buona crescita del proprio bambino, ma anche un importante avviso per la propria bellezza.

La pelle che tira è l’evidenza che bisogna prendersi cura della pelle della propria pancia che viene sottoposta ad un certo livello di stress strutturale e stiramento meccanico. La pelle che tira ci dice che ha bisogno di essere seguita e adeguatamente nutrita per evitare la comparsa di smagliature.

Come sostenere la pelle che tira?

Uno dei fattori che favoriscono la comparsa delle smagliature nelle donne è proprio l’aumento del volume addominale durante la gravidanza.

La pelle della pancia viene infatti sottoposta ad un fenomeno di stiramento dei tessuti e di stress che può favorire la comparsa di alterazioni strutturali e funzionali, tra cui la comparsa delle smagliature.

Se non si gode di una “genetica anti-smagliature”, si consiglia di sostenere adeguatamente la zona addominale con un cosmetico adatto e possibilmente dai primi mesi di gravidanza.

I prodotti più indicati sono creme idratanti e/o oli cosmetici con formulazioni a base di vitamina E, un antiossidante ed elasticizzante ad alta affinità per la cute che la rende non solo morbida ma anche liscia ed elastica e più resistente alla tensione.

La vitamina E rende la tua pelle più liscia, più elastica e più resistente alla tensione.

Talvolta la pelle che tira è accompagnata da un leggero prurito. Per sostenerla possono essere utili sia le creme che gli oli arricchiti di componenti naturali ad azione lenitiva e calmante come l’olio di lavanda, di calendula, di rosmarino e di camomilla.

Questi oli possono alleviare non solo il prurito, ma anche le conseguenti irritazioni dovute all’azione di grattarsi che spesso lo accompagna.

Si tratta quindi di prodotti cosmetici adatti alla pelle che tira ma anche alla prevenzione delle smagliature in gravidanza. Prodotti, da massaggiare delicatamente sul pancione per un momento di relax per la pelle e per la futura mamma in generale.

In ogni caso, si ricorda che il prurito alla pancia è una normale conseguenza dello stress che la pelle sta subendo ma se è particolarmente fastidioso, soprattutto di notte, e si estende ad altre zone del corpo, come tronco, mani e piedi, si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico perché potrebbe essere il sintomo di alterazioni dell’attività del fegato o colestasi gravidica, tranquillamente trattabili in gravidanza.

La pelle che tira in gravidanza… Non solo pancione

La pelle che tira e appare particolarmente secca in gravidanza può presentarsi anche su viso e gambe, in presenza non solo di una pelle particolarmente sensibile ma anche di una alimentazione povera di un importante nutriente, l’acqua.

Durante la gravidanza, una pelle normale può diventare sensibile e una pelle normalmente sensibile può accentuare tale caratteristica.

In tali casi si consiglia sempre di utilizzare prodotti adatti al tipo di pelle sia come creme o oli idratanti e nutrienti, sia per quanto riguarda i detergenti per l’igiene della persona.

In particolare, l’utilizzo di detergenti troppo aggressivi o non adatti alla pelle della futura mamma può “lavare via” componenti essenziali per mantenere la pelle adeguatamente idratata e nutrita e favorire l’instaurarsi di meccanismi di “difesa” che ne accentuano l’alterazione.

Un meccanismo che può essere ostacolato scegliendo un cosmetico che rispetti la propria cute tra detergenti delicati e creme adatte al tipo di pelle.

Inoltre non bisogna mai dimenticare che la donna in gravidanza ha bisogno non solo di una dieta sana, equilibrata e varia, ricca di frutta e verdura come fonte di vitamine e altri nutrienti essenziali, ma anche di un introito di acqua corretto. In particolare bere acqua in gravidanza è essenziale per mantenere un’adeguata idratazione interna ed esterna del proprio organismo, per dissetare non solo la pelle ma ogni singola cellula del proprio corpo.

Conclusioni

La pelle che tira è fisiologica con il pancione che cresce. Si può convivere con questo “sintomo” a volte fastidioso prendendosi cura della propria cute seguendo abitudini che sono di sostegno non solo alla pelle che tira, ma anche al nostro organismo in generale e alla bellezza del proprio corpo in particolare.

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