DATA: 15.02.2019

3 mosse per proteggere la pelle dal freddo

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La pelle è una caratteristica spesso legata all’estetica e alla bellezza di una persona, ma prima di tutto rappresenta una linea di difesa fondamentale verso l’ambiente esterno. La pelle si “sfoga” quando viene irritata dal freddo, così come in condizioni alterate del nostro organismo.

Per questa ragione, è importante conoscere come proteggere la propria pelle quando la temperatura scende e il freddo diventa pungente.

Prima di fiondarci tra consigli e best practices, però, bisogna comprendere i motivi che rendono la nostra pelle arrossata (anche e soprattutto) in alta quota. Successivamente, daremo spazio a 3 semplici consigli, atti a nutrire e proteggere la nostra cute dalle intemperie invernali.

La pelle con il freddo deve essere curata

La pelle arrossata è una reazione molto frequente quando l’ambiente esterno è caratterizzato da condizioni “avverse”. In particolare, la pelle e il freddo spesso non sono in sintonia

Soprattutto, se sottoponiamo la nostra pelle allo stress delle rigide temperature di montagna, questa può reagire arrossandosi e screpolandosi.

In alta quota, infatti, sia il freddo pungente sia gli sbalzi di temperatura da esterno a interno possono danneggiare la nostra pelle: passando dalle fredde piste da sci al caldo dei rifugi, sulla nostra pelle si alternano vasocostrizione e vasodilatazione, che possono stressare notevolmente i capillari delle zone più sensibili, come il viso.

Se sciamo, inoltre, anche il vento sferzante, così come il sole, possono andare a sollecitare la pelle del nostro viso ma non solo, anche quella delle mani e delle labbra.

È importante prestare attenzione principalmente ai raggi solari che, sulla neve, si riflettono e diventano fino a 4 volte più intensi.

È per tale ragione che è fondamentale applicare più volte al giorno un’adeguata protezione solare, scegliendo il fattore di protezione più alto possibile in base al nostro fototipo. Ma non solo, dopo lo sci, è opportuno prendersi cura della pelle e reidratarla.

Vediamo più nel dettaglio perché, in alcune occasioni, la pelle reagisce al freddo e agli agenti esterni arrossandosi e screpolandosi e come lenire e idratare la pelle secca e arrossata d’inverno e in montagna!

#ASCOLTALATUAPELLE La pelle in montagna è sottoposta a stress estremi. Scopri come mantenerla sana e idratata anche in alta quota.

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La pelle ci parla anche quando è freddo

La cura della pelle vuole spesso soddisfare il nostro bisogno di apparire graziose e sempre giovani.

La pelle, però, è molto più che apparenza, è un organo complesso che orchestra diverse funzioni del nostro organismo.

Dalla regolazione della temperatura corporea alla funzione di difesa contro gli "attacchi" chimici, fisici e meccanici esterni, le funzionalità della pelle sono molteplici ed essenziali.

La pelle addirittura “ci parla del nostro strato di salute generale” arrivando a “sfogarsi” con noi attraverso un sintomo che ci comunica, dall’interno verso l’esterno, che qualcosa non funziona.

Una vera e propria sentinella che ci avvisa quando siamo stressati o abbiamo mangiato qualcosa ditossico”, ma anche se c’è qualche problema più serio.

Così, durante l’inverno, la pelle arrossata rappresenta una naturale reazione al freddo.

Il freddo, infatti, determina una vasocostrizione cutanea, una reazione fisiologica attraverso la quale viene ridotta la circolazione di sangue a livello cutaneo per evitare la dispersione di calore e salvaguardare gli organi vitali.

Nelle zone esposte direttamente al freddo, come ad esempio le mani o il viso non protetti da indumenti “caldi”, la pelle tende quindi a screpolarsi e a diventare più secca perché riceve meno nutrienti dalla circolazione sanguigna e quindi viene rallentato il suo naturale turnover.

3 buone abitudini per nutrire e proteggere la cute dal freddo

Ogni pelle ha un suo modo peculiare di reagire al freddo che dipende, non solo da una buona genetica, ma anche dal suo stato di salute e dalla nostra cura.

Una pelle sana infatti è in grado di reagire meglio agliattacchiesterni del freddo perché, dal punto di vista organico e funzionale, è più efficace ed efficiente.

Allo stesso modo, anche una pelle ben protetta si difende meglio dal freddo esterno.

Chiarito ciò, vediamo insieme le 3 mosse per proteggere, davvero, la pelle dal freddo invernale.

#1 Scegli una sana alimentazione

Nutrire la pelle mangiando sano diventa un utile supporto per proteggerla dal freddo inverno e dalle condizioni estreme d’alta quota, rendendola più sana e resistente.

A tavola si dovrebbe seguire un’alimentazione sana, equilibrata, varia e ricca di frutta e verdura. Un’alimentazione che aiuta in generale la nostra salute e che ha riscontri positivi anche sulla funzionalità, struttura, resistenza, elasticità e bellezza della nostra pelle, soprattutto durante il freddo inverno.

In cui non devono mancare dunque le proteine, come fonte di aminoacidi precursori di collagene, elastina e altri costituenti del tessuto cutaneo, e vitamine A, B, C ed E, minerali come lo zinco, antiossidanti e altri composti come i polifenoli o gli omega 6 che favoriscono la normale funzionalità, resistenza e struttura della cute sana.

Per proteggere la pelle dal freddo generalmente la copriamo con indumenti “caldi”, ma il viso e le mani sono le zone più frequentemente esposte alle intemperie.

Con il freddo il viso e le mani presentano infatti la classica reazione di pelle arrossata dovuta alla vasocostrizione. Inoltre, la pelle in queste zone del corpo, se non è adeguatamente protetta, tende ad essere più secca e addirittura a screpolarsi.

#2 Nutri la tua pelle con un olio dermatologico

Per proteggere e idratare la pelle di mani e viso possiamo utilizzare burri o oli ricchi di nutrienti per rinforzare il fisiologico film protettivo della pelle.

Tali oli possono contenere, ad esempio, vitamina C, E o entrambi, ed essere arricchiti anche di estratti erbali come l’olio di calendula, camomilla, lavanda e rosmarino, sinergici nel sostenere la normale resistenza della pelle agli attacchi esterni e nel preservarne la fisiologica struttura.

#3 Prova un gel per la pelle secca

Non solo, anche creme e gel possono essere dei validi alleati per reidratare la pelle dopo una giornata passata sulle piste da sci o esposta alle intemperie.

Ad esempio, il nuovo Bio Oil Gel Pelle Secca, grazie alla presenza di sostanze umettanti che fissano e trattengono l’acqua sulla pelle, unisce la fase di idratazione oleosa tipica degli olii e dei burri a una fase acquosa, risultando più leggero e facile da stendere.

L’innovativo prodotto combina un’azione filmogena – grazie a ingredienti emollienti e lenitivi, come il burro di Karité, la vitamina A, B3, E, F – a un’azione umettante ottenuta grazie a urea, sodio PCA e glicerina.

A differenza di altri prodotti in gel, principalmente costituiti da acqua, Bio Oil Gel Pelle Secca è ricco di oli e burri indispensabili per lenire i sintomi e segni della pelle secca. È sufficiente, infatti, applicarne una quantità pari a 1/3 rispetto alle comuni creme.

Pelle e freddo possono coesistere in armonia se impariamo a nutrire e proteggere la nostra pelle con i cosmetici giusti. Prendersi cura di sé è essenziale per assicurarsi una pelle sana e bella, anche in alta quota!

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