DATA: 19.12.2017

Pelle del viso e freddo: come prevenire l’arrossamento in inverno

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La pelle è un archetipo fortemente legato all’estetica e alla bellezza di una persona ma rappresenta anche una prima linea di difesa fondamentale verso l’ambiente esterno. La pelle si “sfoga” quando viene irritata dal freddo, così come in condizioni alterate del nostro organismo.

La pelle arrossata è una reazione molto frequente quando l’ambiente esterno è caratterizzato da condizioni “avverse”. In particolare la pelle e il freddo spesso non sono in sintonia.

Vediamo insieme perché, in alcune occasioni, la pelle reagisce al freddo arrossandosi e screpolandosi e come controllare la pelle arrossata d’inverno!

La pelle ci parla anche quando è freddo

La cura della pelle vuole spesso soddisfare il nostro bisogno di apparire graziose e sempre giovani. La pelle però è molto più che apparenza, è un organo complesso che orchestra diverse funzioni del nostro organismo. Dalla regolazione della temperatura corporea alla funzione di difesa contro gli “attacchi” chimici, fisici e meccanici esterni, le funzionalità della pelle sono molteplici ed essenziali.

La pelle addirittura “ci parla del nostro strato di salute generale” arrivando a “sfogarsi” con noi attraverso un sintomo che ci comunica, dall’interno verso l’esterno, che qualcosa non funziona. Una vera e propria sentinella che ci avvisa quando siamo stressati o abbiamo mangiato qualcosa di “tossico”, ma anche se c’è qualche problema più serio. Così durante l’inverno, la pelle arrossata rappresenta una naturale reazione al freddo.

Il freddo determina una vasocostrizione cutanea, una reazione fisiologica attraverso la quale viene ridotta la circolazione di sangue a livello cutaneo per evitare la dispersione di calore e salvaguardare gli organi vitali.

Nelle zone esposte direttamente al freddo, come ad esempio le mani o il viso non protetti da indumenti “caldi”, la pelle tende quindi a screpolarsi e a diventare più secca perché riceve meno nutrienti dalla circolazione sanguigna e quindi viene rallentato il suo naturale turnover.

Nutrire e proteggere la cute così pelle e freddo coesistono senza problemi

Ogni pelle ha un suo modo peculiare di reagire al freddo che dipende, non solo da una buona genetica, ma anche dal suo stato di salute e dalla nostra cura. Una pelle sana infatti è in grado di reagire meglio agli “attacchi” esterni del freddo perché, dal punto di vista organico e funzionale, è più efficace ed efficiente. Allo stesso modo, anche una pelle ben protetta si difende meglio dal freddo esterno.

#ASCOLTALATUAPELLE: proteggere la pelle di viso e mani dal freddo è possibile seguendo un'alimentazione sana e utilizzando cosmetici adatti.

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Nutrire la pelle mangiando sano e utilizzando i cosmetici adatti diventa un utile supporto per proteggerla dal freddo inverno rendendola più sana e resistente.

A tavola si dovrebbe seguire un’alimentazione sana, equilibrata, varia e ricca di frutta e verdura. Un’alimentazione che aiuta in generale la nostra salute e che ha riscontri positivi anche sulla funzionalità, struttura, resistenza, elasticità e bellezza della nostra pelle, soprattutto durante il freddo inverno. In cui non devono mancare dunque le proteine, come fonte di aminoacidi precursori di collagene, elastina e altri costituenti del tessuto cutaneo, e vitamine A, B, C ed E, minerali come lo zinco, antiossidanti e altri composti come i polifenoli o gli omega 6 che favoriscono la normale funzionalità, resistenza e struttura della cute sana.

Per proteggere la pelle dal freddo invernale generalmente la copriamo con indumenti “caldi”, ma il viso e le mani sono le zone più frequentemente esposte alle intemperie. Con il freddo il viso e le mani presentano infatti la classica reazione di pelle arrossata dovuta alla vasocostrizione.

Inoltre la pelle in queste zone del corpo, se non è adeguatamente protetta, tende ad essere più secca e addirittura a screpolarsi. Per proteggere e idratare la pelle di mani e viso possiamo utilizzare unguenti, creme o oli ricchi di nutrienti per rinforzare il fisiologico film protettivo della pelle.

Tali oli possono contenere ad esempio vitamina C, E o entrambi, e essere arricchiti anche di estratti erbali come l’olio di calendula, camomilla, lavanda e rosmarino, sinergici nel sostenere la normale resistenza della pelle agli attacchi esterni e nel preservarne la fisiologica struttura.

Abbiamo visto insieme pelle e freddo possono coesistere in armonia se impariamo a nutrire e proteggere la nostra pelle a tavola come davanti allo specchio. Prendersi cura di sé è essenziale per assicurarsi un inverno in bellezza senza pelle arrossata!

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